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Al convegno CIRIEC 2025 di Bordeaux, la Fondazione Centro Studi Doc esplorerà il rapporto virtuoso tra cooperative e lavoro dignitoso nel lavoro precario e nelle aree interne italiane.

Cooperative e lavoro dignitoso al centro del dibattito internazionale

CIRIEC, Centro Internazionale di Ricerca e Informazione sull’Economia Pubblica, Sociale e Cooperativa, e la Cattedra Territori dell’Economia Sociale e Solidale (Chaire TerrESS) organizzano il 10° Convegno Internazionale di Ricerca sull’Economia Sociale, in programma presso Sciences Po Bordeaux, in Francia, dal 27 al 29 ottobre 2025.

La conferenza è un importante punto d’incontro internazionale per ricercatori e ricercatrici senior e junior che si occupano delle molteplici componenti dell’economia sociale — cooperative, mutue, associazioni e fondazioni — e che intendono condividere e confrontare risultati di ricerca, metodi e pratiche.

L’edizione 2025 nasce dal riconoscimento espresso dalle Nazioni Unite nel 2023 del ruolo dell’economia sociale e solidale (SSE) come leva per il raggiungimento e la territorializzazione degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs).

In particolare, il convegno approfondisce come la SSE possa diventare un motore concreto della transizione socio-ecologica, valorizzando la cooperazione tra attori e territori in linea con l’SDG 17 – Partnership for the Goals.

La ricerca italiana sulle cooperative e il lavoro dignitoso

Al convegno parteciperà anche Francesca Martinelli, direttrice della Fondazione Centro Studi Doc, con tre interventi legati al tema “cooperative e lavoro dignitoso”.

Il 27 ottobre Martinelli interverrà nella Track 22, moderata da Ermanno Tortia, con il paper “Self-management cooperatives as a solution to precarious work in the performing arts sector”. Realizzata insieme a Ermanno Tortia, la ricerca è dedicata al modello delle cooperative autogestite come risposta concreta alla precarietà nel settore dello spettacolo e delle arti performative.

Nello stesso giorno sarà anche nella Track 39, moderata da Jérôme Schoenmaeckers, con la ricerca “Presence and distribution patterns of cooperatives in Italian inner areas”. Realizzata insieme a Andrea Cori e Keti Lelo analizza la distribuzione territoriale delle cooperative nelle aree interne italiane e il loro contributo alla coesione economica e sociale.

Infine, il 28 ottobre, Martinelli parteciperà alla Track 37, con la presentazione “Pegasus enterprise: the cooperative metaphor for business creation”. Sarà una riflessione sulle potenzialità del modello cooperativo come paradigma di impresa sostenibile e partecipata.

Attraverso questi interventi, la Fondazione Centro Studi Doc porta all’attenzione internazionale l’esperienza italiana delle cooperative come laboratorio di innovazione sociale, sostenibilità e lavoro dignitoso.

Verso il GSEF 2025: economie sociali per la transizione globale

Dopo il convegno CIRIEC, Francesca Martinelli sarà tra i partecipanti del Global Social Economy Forum (GSEF 2025). Il Forum globale dell’economia sociale e solidale si terrà sempre a Bordeaux dal 30 ottobre al 1° novembre 2025 (sito ufficiale).

Il forum, organizzato in collaborazione con la città di Bordeaux e le reti internazionali dell’economia sociale, sarà dedicato alle strategie di transizione socio-ecologica e digitale e al ruolo delle città e dei territori nel promuovere modelli di sviluppo equi, partecipativi e sostenibili.

La partecipazione a entrambi gli appuntamenti conferma l’impegno della Fondazione Centro Studi Doc nel promuovere la conoscenza e la cooperazione tra i protagonisti dell’economia sociale, contribuendo alla costruzione di un’economia centrata sulle persone e sul lavoro dignitoso.

Leggi anche: L’alternativa cooperativa alle piattaforme: quando non decide l’algoritmo

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