Tempo di lettura: < 1 minuto
Su proposta del Ministro della Cultura, il Consiglio dei Ministri ha approvato una nuova proroga al Codice dello Spettacolo. Il termine dell’esercizio della delega al governo, previsto per il 18 agosto 2025, slitta ora al 31 dicembre 2026.
Una nuova proroga al Codice dello Spettacolo
Su proposta del Ministro della cultura Alessandro Giuli, giovedì 12 giugno 2025 il Consiglio dei Ministri ha approvato una nuova proroga al Codice dello Spettacolo. In altre parole, ha dato il via libera a un disegno di legge che protrae al 31 dicembre 2026 l’esercizio delle deleghe previste dalla legge n. 106 del 15 luglio 2022. Si tratta della seconda estensione, dopo quella che aveva posticipato il termine al 18 agosto 2025.
Nello specifico, sono protratte le deleghe indicate all’articolo 2 della suddetta legge, ovvero l’adozione dei decreti legislativi relativi a:
- coordinare e riordinare le disposizioni in materia di attività, organizzazione e gestione delle fondazioni lirico-sinfoniche;
- disposizioni in materia di contratti di lavoro nel settore dello spettacolo;
- disposizioni di equo compenso per le lavoratrici e i lavoratori autonom* dello spettacolo;
- riordinare e revisionare gli ammortizzatori e le indennità, oltre che introdurre un’indennità di discontinuità strutturale e permanente.
Il Governo motiva la proroga con la necessità di ampliare la condivisione delle norme in fase di stesura – così come aveva già motivato lo scorso anno.
Comunicazione del Ministro Giuli al Senato del 19 giugno 2025.
Foto di Clam Lo
Leggi anche: Le proposte di Fondazione Centro Studi Doc per il primo Codice dello Spettacolo
_________________________________________________________________________________________
Vuoi sapere di più su diritti e dignità del lavoro, mondo dello spettacolo, arte e cultura, pratiche della cooperazione, innovazione e sostenibilità? Per non perderti nessun aggiornamento, segui il canale WhatsApp di Fondazione Centro Studi Doc.
