Condividi

Tempo di lettura: 3 minuti

Diritto di seguito: SIAE pubblica in Gazzetta Ufficiale l’elenco degli autori e delle autrici che non hanno ancora rivendicato i compensi spettanti.

Il diritto di seguito riguarda le opere d’arte, inclusi i manoscritti musicali, che hanno realizzato ricavi dopo la prima vendita. – La SIAE ha pubblicato l’elenco di autori e autrici che ancora non hanno richiesto i compensi.

Diritto di seguito: pubblicato il nuovo elenco SIAE

La SIAE ha pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 30 aprile 2026 l’elenco delle artiste e degli artisti beneficiarə del diritto di seguito che non hanno ancora rivendicato i compensi maturati dalla vendita delle proprie opere. L’avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 99 del 30 aprile 2026 e riguarda autrici/autori o aventi diritto che, a oggi, non risultano reperitə oppure non hanno ancora completato le procedure necessarie per ottenere i compensi spettanti.

La pubblicazione degli elenchi è prevista dall’articolo 47 del Regolamento di esecuzione della Legge 633/41. La norma stabilisce che SIAE pubblichi periodicamente l’elenco di autori e autrici per cui il diritto maturato non è stato ancora rivendicato. L’obiettivo è permettere agli aventi diritto o a loro eredi di recuperare i compensi derivanti dalle vendite delle opere. Secondo quanto previsto dall’art. 154 della Legge 633/41, i compensi restano disponibili presso SIAE per cinque anni dal momento in cui diventano esigibili. Dopo questo periodo, il diritto si prescrive.

Cos’è il diritto di seguito

Il diritto di seguito è il diritto riconosciuto a autori e autrici di opere d’arte e ai loro eredi che permette di ricevere una percentuale sul prezzo di vendita degli originali delle proprie opere d’arte visiva o di manoscritti. Le vendite interessate dal diritto di seguito sono quelle:

  • successive alla prima cessione da parte dell’autore o autrice;
  • concluse grazie a un/a professionista del mercato dell’arte in qualità di venditore/trice, acquirente o intermediariə;
  • con prezzi, al netto dell’imposta, pari o superiori a € 3.000,00.

A differenza di altre opere dell’ingegno, molte opere delle arti figurative, così come i manoscritti musicali, vengono vendute come pezzi unici. Dopo la prima vendita, l’artista rischia quindi di non beneficiare dell’aumento di valore della propria opera nel tempo. Il diritto di seguito nasce proprio per correggere questo squilibrio, permettendo agli artisti e alle artiste, in ambito musicale, ad autori e autrici, di partecipare economicamente anche alle successive circolazioni dell’opera sul mercato.

In questo senso, il diritto di seguito non è solo uno strumento tecnico di tutela economica. È anche un riconoscimento del lavoro creativo come lavoro che continua a produrre valore nel tempo.

Chi può rivendicare i compensi e come farlo

Possono rivendicare i compensi:

  • gli autori e le autrici delle opere;
  • gli e le eredi;
  • gli e le aventi causa.

SIAE specifica di avere già contattato direttamente gli e le aventi diritto di cui possiede i recapiti e di pubblicare periodicamente anche gli elenchi delle vendite sul proprio sito istituzionale. Chi si riconosce nell’elenco pubblicato (a questo link) può contattare gli uffici SIAE per avviare la procedura di riconoscimento del compenso spettante tramite la seguente procedura.

  • Accedere alla pagina https://www.siae.it/it/assistenza/ e cliccare su INVIA UNA RICHIESTA
  • Compilare il form con il tuo nome, cognome, mail e poi:
    AVENTE DIRITTO > INFORMAZIONE/ASSISTENZA > OLAF > OPERE LETTERARIE, ARTI VISIVE E FOTOGRAFIA 
  • Selezionare la voce: Accredito presso SIAE a seguito della pubblicazione periodica (sito + GU) della lista artisti da rintracciare; certificazioni e altre richieste relative al rapporto associativo; richieste di chiarimento su rendiconti/diritti in ripartizione
  • Indicare l’OGGETTO DELLA RICHIESTA e la DESCRIZIONE (es. riscossione compensi diritto di seguito)

 

Foto di Buchkiste

_________________________________________________________________________________________

Vuoi saperne di più su diritti, dignità del lavoro pratiche di cooperazione, innovazione e sostenibilità? Ti interessa il mondo dello spettacolo, dell’arte e della cultura? Non perderti nessun aggiornamento, segui il canale WhatsApp di Fondazione Centro Studi Doc.


Condividi