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Il Nuovo bonus mamme 2025 integra il reddito delle mamme lavoratrici con 40 euro mensili. Possono fare domanda le madri di due figl* (di cui il minore di età inferiore a dieci anni) se lavoratrici autonome o dipendenti (sia a tempo determinato che a tempo indeterminato), oppure con più di due figl* (di cui il minore di età inferiore a diciotto anni) se lavoratrici autonome o dipendenti a tempo determinato.
Il Nuovo bonus mamme
Con la Circolare n. 139 del 28 ottobre 2025, il Comunicato stampa del 29 ottobre 2025 e il Messaggio n. 3289 del 31 ottobre 2025, l’INPS ha illustrato la disciplina del “Nuovo Bonus mamme”.
Attraverso questi documenti, l’Istituto ha fornito le istruzioni operative per la presentazione delle relative domande. Il Bonus mamme 2025 rappresenta un’integrazione al reddito mensile di 40 euro, destinata alle lavoratrici con almeno due figl*.
Il bonus sarà erogato solo a domanda da trasmettere, entro il 9 dicembre, direttamente dall’Istituto e non in busta paga. Sarà devoluto in un’unica soluzione nel mese di dicembre 2025, compatibilmente con la data di presentazione della domanda entro il 9 dicembre, oppure entro il mese di febbraio 2026 se la domanda è presentata in tempo non utile all’erogazione di dicembre 2025 e, comunque, entro il 31 gennaio 2026.
Il Nuovo bonus mamme 2025 è un importo netto e non concorre alla formazione del reddito complessivo.
Chi può richiedere il Nuovo Bonus mamme 2025?
Destinatarie del Nuovo bonus mamme 2025 sono le lavoratrici autonome o subordinate (escluse solo lavoratrici domestiche), con un reddito presunto per il 2025 inferiore a 40.000€. Per fare domanda, alla data del 1° gennaio 2025 o comunque entro il 31 dicembre 2025, devono essere madri di:
- 2 figl*, di cui il minore di età inferiore a dieci anni;
- di 3 o più figl*, di cui il minore di età inferiore a diciotto anni. Da questo caso sono escluse le titolari di contratti a tempo indeterminato, perché le lavoratrici in questione possono accedere alla decontribuzione introdotta dalla Legge di Bilancio 2024, che risulta più vantaggiosa.
Se il requisito si perfeziona in un momento successivo al 1° gennaio 2025, il Nuovo bonus mamme spetta a partire dal mese in cui matura il requisito.
Il Nuovo bonus mamme in base ai rapporti di lavoro
Per le lavoratrici dipendenti, comprese le lavoratrici con rapporto intermittente e part time, il diritto all’erogazione del Nuovo bonus mamme 2025 sussiste nei soli di mesi di vigenza del rapporto di lavoro. Sono dunque esclusi i periodi di sospensione dal lavoro o potestà genitoriale.
Per le lavoratrici autonome, il bonus spetta per i mesi di iscrizione alla Cassa o fondo di riferimento nell’anno 2025. Per le lavoratrici autonome iscritte alla Gestione separata, il Nuovo bonus mamme spetta per i periodi di effettiva attività lavorativa di competenza dell’anno 2025.
Come fare domanda per il Nuovo bonus mamme 2025?
Il Nuovo bonus mamme è erogato a domanda direttamente dall’INPS.
La domanda del bonus deve essere presentata:
- in modalità telematica attraverso il sito istituzionale dell’INPS seguendo il percorso: “Sostegni, Sussidi e Indennità” > “Esplora Sostegni, Sussidi e Indennità”> “Per genitori” > “Vedi tutti i servizi” > “Nuovo Bonus mamme”;
- oppure tramite il Contact center Multicanale, chiamando il numero verde 803.164 (gratuito da rete fissa) o il numero 06 164.164 (da rete mobile a pagamento, in base alla tariffa applicata dai diversi gestori);
- oppure tramite gli Istituti di Patronato, utilizzando i servizi offerti dagli stessi;
Ai fini dell’ammissibilità della domanda, la richiedente deve dichiarare sotto la propria responsabilità, ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, il possesso dei requisiti previsti per accedere al numero di mensilità richieste del Nuovo bonus mamme e precisamente:
- che la somma dei redditi da lavoro presunti rilevanti ai fini del calcolo delle imposte relative all’anno 2025 sia pari o inferiore a 40.000 euro;
- di essere madre di due figl*, di cui il minore di età inferiore a dieci anni o di essere madre di tre o più figl*, di cui il minore di età inferiore a diciotto anni. Per ciascun* figli* è necessario indicare i dati anagrafici, la data di nascita;
- di essere una lavoratrice madre dipendente, con esclusione dei rapporti di lavoro domestico, o autonoma iscritta alle gestioni previdenziali obbligatorie autonome, o di essere iscritta a una cassa professionale, comprese le casse professionali e la Gestione separata.
Le lavoratrici madri con tre o più figl* titolari di un rapporto di lavoro dipendente devono altresì dichiarare di non avere un rapporto di lavoro a tempo indeterminato vigente nei mesi di richiesta del Nuovo bonus mamme.
Foto di Ketut Subiyanto
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