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In occasione della Conferenza mondiale UNESCO Mondiacult 2025, ICA ha organizzato un evento collaterale dedicato a cooperative, diritti culturali e lavoro dignitoso. All’incontro parteciperà anche la Fondazione Centro Studi Doc con la direttrice Francesca Martinelli.
L’evento di ICA a Mondiacult 2025, congresso mondiale dell’UNESCO
Dal 29 settembre al 1° ottobre si terrà a Barcellona (Spagna) la Conferenza mondiale UNESCO Mondiacult 2025, dedicata alle politiche culturali e allo sviluppo sostenibile. In questo contesto, l’International Cooperative Alliance (ICA) propone un evento collaterale centrato su cooperative, diritti culturali e lavoro dignitoso. L’iniziativa, realizzata in collaborazione con CICOPA, Abacus Cooperative e l’Arizmendiarrieta Social Economy Think Tank (ASETT), si svolgerà venerdì 26 settembre a partire dalle ore 15:00. L’incontro sarà in lingua inglese.
La partecipazione sarà possibile sia in presenza che da remoto. Chi desidera prendere parte di persona potrà recarsi presso Casa Abacus, sede di Abacus Cooperative in Carrer del Peu de la Creu 4, nel quartiere Ciutat Vella di Barcellona. Chi invece preferisce seguire l’incontro online potrà registrarsi tramite l’apposito link.
L’obiettivo principale è valorizzare il contributo delle cooperative nelle politiche globali, mettendo in luce il loro ruolo nella costruzione di un futuro più inclusivo ed equo. Con oltre un miliardo di aderenti e circa 3 milioni di realtà attive in tutto il mondo, il movimento cooperativo si fonda su principi democratici che intrecciano dimensioni economiche, sociali e culturali. In questa prospettiva, l’evento esaminerà la cultura come pilastro dello sviluppo sostenibile e rafforzerà l’impegno dell’ICA nella tutela e promozione del patrimonio culturale cooperativo.
L’appuntamento di Barcellona per Mondiacult 2025 intende mostrare come il modello cooperativo possa contribuire in maniera concreta a garantire diritti culturali e condizioni di lavoro dignitose, promuovendo partecipazione attiva, diversità e coesione sociale. In un contesto globale proiettato oltre l’Agenda 2030, le cooperative rappresentano infatti uno strumento strategico per coniugare occupazione e cultura all’interno di un percorso di sviluppo sostenibile.
La decisione delle Nazioni Unite di proclamare il 2025 Anno internazionale delle cooperative rafforza ulteriormente questo messaggio: tali imprese si distinguono come modelli unici, basati sulle persone prima che sul profitto, e proprio per questo capaci di tutelare i diritti culturali e di promuovere un lavoro dignitoso.
I temi centrali della sessione includono:
- Cooperative come modelli innovativi ed equi nelle industrie culturali e creative;
- L’istruzione come pilastro dell’identità cooperativa e della partecipazione democratica;
- L’iniziativa ICA per mappare i siti del patrimonio cooperativo come espressione di resilienza e diversità culturale.
In questo contesto Francesca Martinelli, anche Vicepresidente di Legacoop CulTurMedia, è stata invitata dall’ICA come rapporteur dell’evento. La direttrice presenterà un documento programmatico per l’UNESCO, scritto insieme a Santosh Kumar (Responsabile Area legale dell’ICA) sul ruolo fondamentale delle cooperative nel posizionare la cultura come bene comune e obiettivo autonomo per lo sviluppo sostenibile.

Il side event ICA per Mondiacult 2025 sul sito dell’UNESCO
Il programma dell’incontro dedicato a cooperative, diritti culturali e lavoro dignitoso
15:00 – 15:35 | Apertura
Le cooperative come forza per la diversità culturale e la sostenibilità.
Interventi di: Maravillas Rojo (Abacus), Nadia Quevedo (Comune di Barcellona), Iñigo Albizuri (ASETT), Ariel Guarco (ICA), Simel Esim (ILO).
15:30 – 16:15 | Cooperative e sviluppo sostenibile
Sessione moderata da Laia Bonastra (Federació de Cooperatives de Treball).
Relatori: Giuseppe Guerini (Cooperatives Europe), Víctor Meseguer (Abacus), Giovanna Barni (CoopCulture, CulTurMedia), Patxi Olabarria (UCOE), Liz McIvor (Cooperative Heritage Trust), Heloísa Lopes (Sicredi Pioneeria, Brasile), Marta Lozano (WazoCoop).
16:15 – 16:55 | Cultura e agenda post-2030
Moderata da Iñigo Albizuri (ASETT).
Interventi di: David Bonvehí (Generalitat de Catalunya), Aicha Errifai (Marocco), Jokin Díaz (Governo basco), Osamu Nakano (Japan Workers Cooperative Union), P. Santosh Kumar (ICA), Sébastien Vauzelle (ONU).
16:55 – 17:05 | Conclusioni
Osservazioni finali di Diana Dovgan (ICA) e Francesca Martinelli (Fondazione Centro Studi Doc).
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