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SIAE aggiorna le tempistiche di pagamento delle royalties musica da piattaforme digitali, che diventano più frequenti. A partire da ottobre 2025, la scansione sarà trimestrale, con pagamenti ogni 90 giorni.
Novità da SIAE per i pagamenti delle royalties musica
Passa da semestrale a trimestrale la cadenza di pagamento da parte di SIAE delle royalties musica, ovvero dei compensi per l’utilizzo da parte di terzi di opere musicali coperte dal diritto d’autore. Questa novità riguarda le utilizzazioni multi-territoriali, cioè avvenute fuori dall’Italia o su piattaforme attive a livello globale. Per esempio, tra queste troviamo YouTube, Spotify, Apple Music, Facebook, Instagram, TikTok e altri servizi di streaming o download musicale. Il primo pagamento trimestrale arriverà a ottobre 2025 e includerà gli utilizzi registrati fino al 31 marzo 2025. A seguire, SIAE distribuirà le royalties musica da piattaforme digitali ogni 90 giorni.
Questa modifica permette a coloro che sono iscritt* SIAE di pianificare meglio le entrate derivanti dallo sfruttamento digitale del proprio repertorio. Infatti, i proprietari dei brani riceveranno:
- pagamenti più frequenti;
- informazioni più aggiornate sull’andamento online dei propri brani.
Per il momento, la cadenza trimestrale riguarda solo le royalties provenienti dalle piattaforme di streaming e download musicale. Tuttavia, SIAE si ripromette di adottare questa novità anche per Mega Concerts & Live Events e Estero entro ottobre 2026.
Inoltre, come ha annunciato SIAE in videoconferenza, da gennaio 2025 sono ridotti i costi di gestione delle stesse royalties musica. Quelle derivanti dalle piattaforme di streaming scendono dal 10% all’8%. Parallelamente, le royalties sui Mega Concerts passano dal 12% al 5%. In altre parole, diminuendo i costi di gestione in capo a SIAE per le royalties musica, aumentano i compensi per autrici, autori, editrici ed editori.
Per ottenere il pagamento delle royalties musica da parte di SIAE, è fondamentale depositare le opere tempestivamente nel database della Società. Prima si deposita un brano, prima si avvia la monetizzazione dei suoi utilizzi sulle piattaforme digitali. Il deposito può essere effettuato tramite l’app gratuita SIAE+ per iOS e Android o sul Portale Autori Editori.
La tutela del diritto d’autore in Italia
SIAE, ovvero la Società Italiana Autori Editori, è il più rappresentativo organismo di gestione collettiva in Italia a tutela del diritto d’autore. La Società si impegna a distribuire a* propri* iscritt* il contributo loro spettante per l’utilizzo delle opere della loro proprietà intellettuale da parte di terz*. Non si tratta solo di royalties musica, ma anche di royalties derivanti da opere di altro genere. Più nel dettaglio, SIAE tutela il diritto d’autore per opere:
- musicali;
- teatrali;
- cinematografiche;
- radiotelevisive;
- liriche;
- coreografiche;
- letterarie;
- delle arti figurative.
Affinché questo sia possibile, è fondamentale che tali opere siano registrate nel catalogo di SIAE o di altri organismi omologhi, come Soundreef. Inoltre, nel caso di eventi pubblici bisogna richiedere a SIAE il permesso di utilizzo delle opere necessarie all’evento. Rappresenta un supporto concreto per le professioniste e i professionisti dello spettacolo, in un settore dove, purtroppo, è ancora spesso difficile ottenere una giusta retribuzione e un adeguato riconoscimento del proprio lavoro.
Foto di ready made
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