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Il Ministero della Cultura ha prorogato al 10 settembre 2025 il termine per la presentazione delle domande del Bando per la concessione di contributi alla promozione cinematografica.
La proroga alla presentazione delle domande
Il 27 agosto 2025, il Ministero della Cultura ha pubblicato sui propri canali canali ufficiali un avviso relativo alla proroga della presentazione delle domande del Bando per la concessione di contributi alla promozione cinematografica. In questo modo, il termine è passato dallo stesso 27 agosto alle ore 23:50 del 10 settembre 2025. Le domande vanno presentate tramite piattaforma informatica DGCOL.
Come avvisa il ministero, si tratta di una decisione presa “in via del tutto eccezionale”, che coinvolge le sole domande presentate nell’ambito del “Bando relativo alla concessione di contributi ad attività e iniziative di promozione cinematografica e audiovisiva – articolo 27 della legge n. 220 del 2016 – Anno 2025”.
In questo contesto, con un avviso precedente, il 15 luglio il Ministero spiegava che, in caso di iniziative con più edizioni e già realizzate in annualità precedenti, non serve aggiornare l’anagrafica dell’iniziativa (AIPROM) o crearne una nuova. Al contrario, è possibile procedere direttamente alla creazione della domanda di contributi alla promozione cinematografica per l’anno 2025. Basterà infatti inserire i dati relativi alla nuova edizione all’interno della domanda di contributo.
Per maggiori informazioni sulla compilazione della modulistica, clicca qui e leggi il vademecum ministeriale.
Che tipo di domande possono accedere ai contributi alla promozione cinematografica?
Nello specifico, il Bando ministeriale relativo alla concessione di contributi alla promozione cinematografica per l’anno 2025, specifica che prende in carico le domande per la realizzazione in Italia e all’estero di:
- progetti di sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva che
i. promuovano l’internazionalizzazione del settore e, anche a fini turistici, l’immagine dell’Italia attraverso il cinema e l’audiovisivo;ii. favoriscano lo sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva in Italia, siano finalizzati allo sviluppo del cinema e dell’audiovisivo sul piano artistico, culturale, tecnico ed economico, siano finalizzati alla crescita economica, civile all’integrazione sociale e alle relazioni interculturali mediante l’utilizzo del cinema e dell’audiovisivo, realizzino indagini, studi, ricerche e valutazioni di impatto economico, industriale e occupazionale; - festival, rassegne e premi cinematografici e audiovisivi;
- attività di acquisizione, conservazione, catalogazione, restauro, studio, ricerca, fruizione e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo svolte dalle cineteche (articolo 7 del decreto ministeriale).
Al fine di aprire i contributi alla promozione cinematografica a un sempre maggiore numero di beneficiar*, le iniziative devono
- rafforzare, a livello nazionale e internazionale, la cultura cinematografica e audiovisiva italiana nonché valorizzare l’identità e la coesione culturale italiana;
- favorire lo sviluppo della cultura come bene comune accessibile e integrato nella vita delle comunità, nel rispetto del principio di sussidiarietà orizzontale;
- promuovere la rigenerazione culturale delle periferie, delle aree interne e delle aree svantaggiate, in particolare quelle caratterizzate da marginalità sociale ed economica, degrado urbano, denatalità e spopolamento.
Quali contributi alla promozione cinematografica?
Per l’anno 2025, sono disponibili le seguenti risorse finanziarie come contributi alla promozione cinematografica:
- 2.950.000 euro per i progetti di sviluppo della cultura cinematografica e audiovisiva, ripartiti tra
i. Progetti per l’internazionalizzazione al cine-turismo (1.450.000 euro);
ii. Progetti per lo sviluppo della cultura audiovisiva, analisi e studi (1.500.000 euro); - 7.000.000 euro per i festival, le rassegne e i premi cinematografici e audiovisivi, di cui
i. 6.000.000 euro a festival e rassegne;
ii. 1.000.000 euro ai premi. - 1.500.000 euro per le attività di acquisizione, conservazione, catalogazione, restauro, studio, ricerca, fruizione e valorizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo svolte dalle cineteche.
Foto di Luis Quintero
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