Tempo di lettura: < 1 minuto
Emanuele Filograna su “Rocca periodico” riflette sul tema del caporalato alla luce di una sentenza che ha assolto imprenditori e caporali di Lecce.
Il controllo penale del «caporalato» rientra nella più ampia riflessione sulla dignità del lavoratore e sul concetto di decent work.
Il caporalato
Nasce in agricoltura come sistema di organizzazione informale del lavoro. Ma dalla seconda metà del Novecento viene utilizzato dalla criminalità organizzata per eludere le norme a tutela dei lavoratori.
Ancora oggi vi è un gran numero di lavoratori che si ritrovano senza diritti a raccogliere pomodori e angurie sui campi bruciati dal sole. Pur essendo un fenomeno diffuso soprattutto nel Sud Italia, vi sono molti casi anche al Nord.
Il caporalato digitale
Oggi assume nuove forme anche grazie all’avvento dell’era delle piattaforme digitali. Dietro le applicazioni che permettono di ottenere facilmente passaggi, appartamenti e cibo da asporto si trovano infatti lavoratori sui quali viene fatta ricarede tutta la responsabilità. Proprio per questa ragione oggi ormai si parla di caporalato digitale.
Clicca qui per leggere l’articolo completo.
