{"id":2342,"date":"2021-03-08T14:26:50","date_gmt":"2021-03-08T13:26:50","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=2342"},"modified":"2023-03-02T16:00:31","modified_gmt":"2023-03-02T15:00:31","slug":"spettacolo-nel-2020-il-covid-19-e-costato-circa-13-miliardi-di-euro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2021\/03\/08\/spettacolo-nel-2020-il-covid-19-e-costato-circa-13-miliardi-di-euro\/","title":{"rendered":"Spettacolo: nel 2020 il Covid-19 \u00e8 costato circa 13 miliardi di euro"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em><strong>La Fondazione Centro Studi Doc ha elaborato i dati delle ricerche effettuate sul settore rispetto al 2020 e calcolato che gli effetti della pandemia Covid-19 hanno provocato una perdita di quasi 13 miliardi di euro nel mondo dello spettacolo.<\/strong><\/em><\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Le industrie culturali e creative e il mondo dello spettacolo in era pre-Covid-19<\/strong><\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel 2019, secondo i dati di Ernst &amp; Young, le\u00a0<strong>industrie culturali e creative (ICC)<\/strong>\u00a0rappresentavano il\u00a0<strong>4,4% del PIL dei Paesi dell\u2019Unione europea<\/strong>, con incassi annui di\u00a0<strong>643 miliardi di euro<\/strong>\u00a0e un valore aggiunto complessivo di 253 miliardi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Italia, nel 2019 pre-Covid, secondo i dati presentati dal <a href=\"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/2020\/10\/02\/tridico-il-fondo-inps-dello-spettacolo-e-in-attivo-di-5-miliardi\/.\">Presidente dell\u2019INPS Pasquale Tridico<\/a>, il settore delle\u00a0<strong>ICC impiegava 1 milione di persone<\/strong>\u00a0e produceva un valore aggiunto di quasi\u00a0<strong>60 miliardi di euro (3,4% del PIL)<\/strong><a href=\"applewebdata:\/\/0B0ECD89-3733-4145-8356-C6CAF03079D1#_ftn2\"><sup>[1]<\/sup><\/a>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si considerano invece i numeri del 2019 della Fondazione Symbola, che include tutto il settore della\u00a0<strong>\u201cevent industry\u201d<\/strong>, e quindi considera anche lo sport, tutta la filiera in un anno\u00a0<strong>produce 96 miliardi di euro (5,3% del PIL)<\/strong>\u00a0per arrivare a 265 miliardi di euro considerando anche l\u2019indotto (14,8% del PIL).\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">All\u2019interno di questo quadro, nel 2019\u00a0<strong>il mondo dello spettacolo contava<\/strong>\u00a0<strong>327.000 lavoratori<\/strong><a href=\"applewebdata:\/\/0B0ECD89-3733-4145-8356-C6CAF03079D1#_ftn3\"><sup>[2]<\/sup><\/a>, di cui 160.000 situati in Lazio e Lombardia<a href=\"applewebdata:\/\/0B0ECD89-3733-4145-8356-C6CAF03079D1#_ftn4\"><sup>[3]<\/sup><\/a>, e produceva un valore aggiunto di quasi\u00a0<strong>16 miliardi di euro<\/strong><a href=\"applewebdata:\/\/0B0ECD89-3733-4145-8356-C6CAF03079D1#_ftn5\"><sup>[4]<\/sup><\/a>\u00a0<strong>(1% del PIL)<\/strong>.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La pandemia Covid-19 e le industrie culturali e creative<\/strong><\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In Europa, sempre Ernst &amp; Young ha stimato che a causa della pandemia\u00a0<strong>le ICC hanno perso<\/strong>\u00a0<strong>199 miliardi di euro<\/strong>, che corrisponde a oltre il 30% del loro volume di affari nel 2020. Particolarmente colpite sono state\u00a0<strong>la musica e lo spettacolo dal vivo<\/strong>\u00a0che hanno registrato una\u00a0<strong>contrazione del 75% e del 90%<\/strong>.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A fine anno, in Italia si valuta\u00a0<strong>una perdita del 70% per il settore delle industrie culturali e creative\u00a0<\/strong>nel 2020 che \u00e8 correlato a un\u00a0<strong>dimezzamento medio dei consumi culturali italiani (-47%)<\/strong>. Come evidenzia l\u2019indagine dell\u2019Osservatorio di Impresa Cultura Italia-Confcommercio in collaborazione con\u00a0Swg,\u00a0si \u00e8 infatti passati da 113 euro di spesa media mensile per famiglia nel dicembre 2019 a circa 60 euro nel dicembre 2020.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se si considera come riferimento l\u2019intero mondo dell\u2019<strong>event industry<\/strong>,<strong>\u00a0<\/strong>e i dati relativi forniti dalla Fondazione Symbola, questo significa che in Italia il settore\u00a0<strong>ha perso circa<\/strong>\u00a0<strong>67 miliardi di euro<\/strong>. Considerando anche l\u2019indotto, c\u2019\u00e8 stata una perdita complessiva di circa 185 miliardi di euro.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il mondo della musica e dello spettacolo dal vivo sono stati i pi\u00f9 colpiti dal Covid-19<\/strong><\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Anche in Italia i settori della musica e dello spettacolo dal vivo sono stati tra i pi\u00f9 colpiti. Solo nel <strong>primo lockdown<\/strong>\u00a0<strong>il settore delle discoteche e dei live club ha perso il 100% delle entrate<\/strong><sup><a href=\"applewebdata:\/\/0B0ECD89-3733-4145-8356-C6CAF03079D1#_ftn6\">[5]<\/a><\/sup>. Mentre\u00a0<strong>il 95% dei lavoratori del settore spettacolo ed eventi \u00e8 rimasto senza lavoro<\/strong>\u00a0(il 5% degli attivi corrisponde a coloro che lavorano per la televisione).\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Considerando tutto l\u2019andamento del 2020, Assomusica prevede che\u00a0<strong>gli organizzatori e i produttori di spettacoli di musica dal vivo<\/strong>\u00a0<strong>avranno perso il<\/strong>\u00a0<strong>97% del loro fatturato<\/strong>. Invece SILB, che rappresenta le discoteche, parla di una perdita pari al 90% del fatturato.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In generale, come evidenzia sempre l\u2019Osservatorio,\u00a0<strong>nel 2020<\/strong>\u00a0<strong>la spesa per spettacoli dal vivo \u00e8 crollata a picco<\/strong>. Si parla infatti di un\u00a0<strong>-90% di spettatori per cinema, concerti, teatro<\/strong>\u00a0a cui corrispondono riduzioni di spesa da parte del pubblico fino a oltre il 70% rispetto al 2019.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>L\u2019impatto economico del Covid-19 sul mondo dello spettacolo italiano<\/strong><\/h3>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il recente report di\u00a0<strong>SIAE<\/strong>, che confronta il primo semestre del 2020 con quello del 2019, considerando solo lo\u00a0<strong>sbigliettamento<\/strong>, il primo semestre del 2020 il mondo dello spettacolo ha\u00a0<strong>perso 1,8 miliardi di euro<\/strong>\u00a0<strong>con calo della spesa complessiva del 72,9%<\/strong>\u00a0(che corrisponde a -66,9% al botteghino, pari a\u00a0847 milioni di euro).<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come racconta sempre SIAE,\u00a0<strong>l\u2019attivit\u00e0 che ha sofferto di pi\u00f9 \u00e8 stata quella dei concerti<\/strong>. I concerti hanno infatti\u00a0<strong>perso l\u201986,7% di spesa complessiva del pubblico<\/strong>\u00a0(-86,4% di spesa al botteghino) rispetto al 2019. Ci\u00f2 corrisponde a circa\u00a0<strong>188 milioni di euro in meno\u00a0<\/strong>solo per il primo semestre del 2020.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per fare una stima annuale sulle perdite<strong>\u00a0<\/strong>dei settori musica e spettacolo dal vivo, si possono incrociare i dati 2019 con le % di contrazione indicate da Ernst &amp; Young. Ci\u00f2 si traduce in una perdita rispettivamente attorno a 240 milioni di euro e a 7,4 miliardi di euro. Incrociando i dati 2019 con le stime dell\u2019Osservatorio di Impresa Cultura Italia-Confcommercio, si calcola invece una perdita per il mondo di cinema, radio e tv di 5,2 miliardi di euro. In totale quindi, considerando tutti e tre i settori,\u00a0<strong>la perdita per il mondo dello spettacolo nel 2020 si stima attorno ai 12,8 miliardi di euro<\/strong>.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Da contraltare al calo di spesa e presenze per lo spettacolo dal vivo vi \u00e8 il fatto che rispetto alle forme di fruizione tradizionali della cultura,\u00a0<strong>ha guadagnato sempre pi\u00f9 spazio il digitale con la visione di spettacoli dal vivo, opere, balletti e musica classica soprattutto sul web o in televisione<\/strong>.\u00a0<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/impatto-covid-spettacolo.pdf\">Clicca qui per scaricare lo studio in formato PDF.<\/a><a class=\"wp-block-file__button\" href=\"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2021\/03\/impatto-covid-spettacolo.pdf\" download=\"\">Download<\/a><\/div>\r\n\r\n\r\n<hr class=\"wp-block-separator\" \/>\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"applewebdata:\/\/0B0ECD89-3733-4145-8356-C6CAF03079D1#_ftnref2\"><sup>[1]<\/sup><\/a><sup>\u00a0\u00a0<\/sup>Nel\u00a02019\u00a0il valore del\u00a0PIL\u00a0italiano si \u00e8 attestato attorno ai 1.787,7 miliardi di euro.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"applewebdata:\/\/0B0ECD89-3733-4145-8356-C6CAF03079D1#_ftnref3\"><sup>[2]<\/sup><\/a>\u00a0Lavoratori ricompresi nel Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo: spettacolo dal vivo 144,8 milioni nello spettacolo dal vivo, 56,5 milioni in cinema, radio e tv, e 5,9 milioni di lavoratori impiegati nella musica.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"applewebdata:\/\/0B0ECD89-3733-4145-8356-C6CAF03079D1#_ftnref4\"><sup>[3]<\/sup><\/a>\u00a0In media, un lavoratore dello spettacolo era impegnato per 100 giornate\u00a0medie di lavoro all\u2019anno alle quali corrispondevano poco pi\u00f9 di\u00a010.000 euro di retribuzione\u00a0annua (totale 3,2 miliardi di euro). Sul totale dei lavoratori, 2\/3 erano lavoratori dipendenti mentre 1\/3 erano lavoratori autonomi.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"applewebdata:\/\/0B0ECD89-3733-4145-8356-C6CAF03079D1#_ftnref5\"><sup>[4]<\/sup><\/a>\u00a0Suddivisi come di seguito: 8,2 miliardi di euro prodotti dallo spettacolo dal vivo, 7,4 miliardi di euro prodotti nel settore cinema, radio e tv e 319 milioni di euro prodotti nel settore musica.<\/p>\r\n\r\n\r\n\r\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"applewebdata:\/\/0B0ECD89-3733-4145-8356-C6CAF03079D1#_ftnref6\"><sup>[5]<\/sup><\/a>\u00a0Il turismo \u00e8 stato fermo per l&#8217;85%, mentre ristoranti e negozi hanno perso il 50% (potendo almeno vendere online).<\/p>\r\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fondazione Centro Studi Doc ha elaborato i dati delle ricerche effettuate sul settore rispetto al 2020 e calcolato che gli effetti della pandemia Covid-19 hanno provocato una perdita di quasi 13 miliardi di euro nel mondo dello spettacolo. 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