{"id":16469,"date":"2026-05-11T11:10:10","date_gmt":"2026-05-11T09:10:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=16469"},"modified":"2026-05-25T16:17:57","modified_gmt":"2026-05-25T14:17:57","slug":"piattaforme-digitali-e-cooperative-scegliamo-noi-chi-governa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2026\/05\/11\/piattaforme-digitali-e-cooperative-scegliamo-noi-chi-governa\/","title":{"rendered":"Piattaforme digitali e cooperative: scegliamo noi chi governa"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><h2>Il 26 e il 27 febbraio piattaforme digitali e cooperative sono state al centro della Biennale dell&#8217;Economia Cooperativa di Genova dedicata a tecnologie e IA. Anche la Fondazione Centro Studi Doc ha partecipato al dibattito.<\/h2>\n\n\t\t<div class='author-shortcodes'>\n\t\t\t<div class='author-inner'>\n\t\t\t\t<strong>Piattaforme digitali e cooperative al centro della Biennale di Genova. &#8211; La societ\u00e0 del noleggio toglie la propriet\u00e0 dei beni. &#8211; Le cooperative riportano al centro la propriet\u00e0 condivisa e la governance democratica.<\/strong>\u00a0\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div>\n<h3 data-section-id=\"eom43s\" data-start=\"437\" data-end=\"496\"><strong>Piattaforme digitali e cooperative alla Biennale di Genova<\/strong><\/h3>\n<p data-start=\"498\" data-end=\"712\">Il <strong data-start=\"501\" data-end=\"526\">26 e 27 febbraio 2026<\/strong> la <a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2026\/02\/20\/intelligenza-artificiale-e-cooperative-confronto-a-genova\/\"><strong>Biennale dell\u2019Economia Cooperativa<\/strong><\/a> ha fatto tappa a Genova, presso Palazzo Ducale. Al centro del dibattito il rapporto tra innovazione tecnologica, intelligenza artificiale e cooperazione.<\/p>\n<p data-start=\"714\" data-end=\"927\">Il <strong data-start=\"717\" data-end=\"732\">26 febbraio<\/strong> Francesca Martinelli, direttrice della Fondazione Centro Studi Doc, \u00e8 intervenuta nel <strong data-start=\"816\" data-end=\"897\">Panel 4 \u2013 \u201cPiattaforme digitali: tra propriet\u00e0 privata e modelli cooperativi\u201d<\/strong> con un contributo dal titolo: <strong data-start=\"929\" data-end=\"981\">\u201cChi governa le piattaforme? La via cooperativa\u201d<\/strong>. Nel suo intervento, la direttrice\u00a0ha proposto una lettura critica del modello dominante delle piattaforme digitali individuando nelle cooperative una possibile alternativa concreta.<\/p>\n<h3 data-section-id=\"sm7a15\" data-start=\"1170\" data-end=\"1221\"><strong>La societ\u00e0 del noleggio: accesso senza propriet\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p data-start=\"1223\" data-end=\"1383\">Oggi gran parte della nostra vita economica \u00e8 mediata da piattaforme digitali. Tanto che un italiano su quattro ha un abbonamento<span style=\"font-size: 14px;\"> a Netflix o Prime, se non addirittura \u00a0entrambi. <\/span>Utilizziamo quotidianamente servizi di streaming, mobilit\u00e0 condivisa o software in abbonamento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oggi abbiamo cos\u00ec accesso potenzialmente infinito a film, musica, libri. Ma non possediamo nulla. Non compriamo pi\u00f9: <strong>noleggiamo accessi<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo non riguarda solo l&#8217;intrattenimento. Noleggiamo case per pochi giorni. Noleggiamo automobili (anche l\u2019autista), biciclette, monopattini. Noleggiamo software, strumenti di lavoro, perfino infrastrutture produttive. <strong>Non \u00e8 affitto nel senso tradizionale. Non \u00e8 condivisione di risorse o beni comuni come nel trasporto pubblico<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un modello diverso: <strong>accesso temporaneo mediato da piattaforma<\/strong>, in cui la propriet\u00e0 resta concentrata e l\u2019utente paga per entrare. Siamo entrati nella <strong>societ\u00e0 del noleggio<\/strong>. Una societ\u00e0 dell\u2019accesso, ma non della propriet\u00e0, una societ\u00e0 dell\u2019uso, ma non del controllo. \u00c8 una societ\u00e0 in cui anche i nostri dati, quelli che produciamo in senso informatico, non sono pi\u00f9 nostri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E questo ha conseguenze profonde. <strong>Perch\u00e9 la propriet\u00e0 non \u00e8 solo un fatto giuridico: \u00e8 un elemento politico<\/strong>. Lo vediamo chiaramente ogni giorno anche solo leggendo i giornali \u2013 come nei casi <a href=\"https:\/\/www.wired.it\/article\/caporalato-rider-deliveroo-finisce-nel-mirino-della-procura-di-milano\/\">Glovo e Deliveroo<\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Chi possiede l\u2019infrastruttura decide le regole, le commissioni, i criteri di visibilit\u00e0, chi resta e chi viene escluso<\/strong>. Quindi non bisogna sturpirsi se piattaforme pensate per creare monopoli e scalare fino all\u2019impossibile poi sfruttano le persone e logorano il mercato.<\/p>\n<h3><strong>Piattaforme digitali e cooperative: propriet\u00e0 condivisa e governance democratica<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Di fronte a tutto questo, in un mondo in cui le piattaforme stanno diventando le nuove infrastrutture economiche e culturali, in cui solo<strong> in Europa una persona che lavora su cinque sperimenta forme di management algoritmico<\/strong> (e tra l\u2019altro l\u2019Italia \u00e8 al primo posto), la domanda che dobbiamo porci <strong>non \u00e8 solo come le piattaforme funzionano. La domanda \u00e8: di chi sono?<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ed \u00e8 proprio qui che <strong>le cooperative possono giocare un ruolo centrale<\/strong>. Perch\u00e9 al cuore del modello cooperativo c\u2019\u00e8 una caratteristica chiave, che rispetto alla societ\u00e0 del noleggio sembra quasi desueta o, in alcuni casi, scomoda, ovvero la <strong>propriet\u00e0 condivisa<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il punto \u00e8 proprio che nel modello cooperativo non si tratta di una propriet\u00e0 diffusa in modo retorico n\u00e9 di una partecipazione simbolica. <strong>La propriet\u00e0 \u00e8 reale ed \u00e8 connessa ad altre caratteristiche altrettanto indiscernibili <\/strong>se si guarda il mondo dal punto di vista della societ\u00e0 del noleggio. L<strong>\u2019equa distribuzione<\/strong> del valore e la <strong>governance democratica<\/strong> \u201cuna testa, un voto\u201d. La <strong>gestione etica<\/strong> dei rapporti tra membri della cooperativa, basata <strong>su valori e principi <\/strong>che guidano ogni azione, tra cui i modelli di organizzazione e gestione delle piattaforme e di raccolta dati.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Mettere in relazione piattaforme e cooperative significa <strong>quindi riaprire la questione della propriet\u00e0 nel tempo dell\u2019accesso<\/strong>.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-16473 size-full\" src=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/piattafome-digitali-e-cooperative-14.jpeg\" alt=\"\" width=\"1280\" height=\"720\" srcset=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/piattafome-digitali-e-cooperative-14.jpeg 1280w, https:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/piattafome-digitali-e-cooperative-14-980x551.jpeg 980w, https:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/piattafome-digitali-e-cooperative-14-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1280px, 100vw\" \/><\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Come cambiano le piattaforme quando incontrano il modello cooperativo<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Di fronte alla societ\u00e0 del noleggio, le cooperative non propongono di tornare al possesso individuale, ma, come dicevo prima, qualcosa di pi\u00f9 radicale e pi\u00f9 attuale: <strong>la propriet\u00e0 condivisa delle infrastrutture digitali<\/strong>. Ed \u00e8 proprio la propriet\u00e0 condivisa la chiave per scardinare molte delle distorsioni tipiche della societ\u00e0 del noleggio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando una cooperativa nasce per rispondere ai bisogni condivisi dei propri soci e sviluppa <strong>una tecnologia a servizio di quei bisogni, la tecnologia non \u00e8 progettata per estrarre valore da chi lavora<\/strong>. Lavoro non coincide con sfruttamento: al centro ci sono condizioni eque, tutele, dignit\u00e0, legalit\u00e0, sicurezza. I soci e le socie diventano protagonisti del lavoro attraverso la definizione democratica delle condizioni di lavoro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In questo modello, la tecnologia diventa uno strumento di <strong>ottimizzazione<\/strong> delle procedure e\u00a0un supporto al <strong>coordinamento<\/strong>. In questo senso, \u00e8\u00a0un <strong>sistema di tracciamento<\/strong> utile anche a contrastare il lavoro sommerso. M<span style=\"font-size: 14px;\">a non un meccanismo di controllo e disciplinamento come accade invece nelle piattaforme dominanti.<\/span><\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>L&#8217;impatto concreto del rapporto tra piattaforme digitali e cooperative<\/strong><\/h3>\n<p>Concretamente le cooperative modificano le piattaforme digitali in diversi modi. In primo luogo, nelle cooperative <strong>i criteri di assegnazione degli incarichi<\/strong> sono trasparenti. Ci sono esempi di matching basati anche sulle esigenze dei lavoratori (come nell\u2019organizzazione dei turni), gestiti da persone e non dall\u2019algoritmo.<\/p>\n<p>Inoltre, i<strong> sistemi reputazionali<\/strong> non diventano strumenti disciplinari. Ci sono esempi di sistemi di valutazione che possono sostituire il rating individuale con revisione tra pari o valutazione del lavoro dell\u2019intera cooperativa, evitando l\u2019iper-individualizzazione.<\/p>\n<p><strong>I dati sono raccolti e utilizzati nell\u2019interesse della base sociale<\/strong>. La propriet\u00e0 collettiva dei dati, con attenzione alla privacy e alla profilazione, apre anche a nuove prospettive di gestione dei dati. I dati non sono una risorsa estratta, ma un patrimonio collettivo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel modello cooperativo, le piattaforme non sono imposte dall\u2019alto e non vedono la sostituzione del management algoritmico a quello umano. Sono <strong>co-progettate e nella stra grande maggioranza dei casi, la piattaforma \u00e8 persino marginale<\/strong>. La piattaforma serve al coordinamento e all\u2019ottimizzazione, non \u00e8 il centro del potere o del business.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutto questo ha ovviamente un impatto anche sulla <strong>redistribuzione della ricchezza. <\/strong>Nel modello dominante, l\u2019ottimizzazione tecnologica aumenta la marginalit\u00e0 per pochi. Nel modello cooperativo, la ricchezza non si concentra: viene redistribuita e reimmessa nella cooperativa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo non \u00e8 un dettaglio, perch\u00e9 significa che <strong>ogni miglioramento tecnologico pu\u00f2 tradursi in ricavi, nuovi investimenti collettivi e una maggiore stabilit\u00e0 economica per chi lavora<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Chi governa le piattaforme?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Raccontando il rapporto tra piattaforme digitali e cooperative si evince che la tecnologia non deve essere un moltiplicatore di rendita per chi affitta l\u2019accesso. Pu\u00f2 diventare un moltiplicatore di valore condiviso<\/strong>. \u00c8 questo che rende le cooperative una proposta concreta, non solo etica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il percorso cooperativo non \u00e8 semplice<\/strong>: richiede investimenti, competenze, visione. Non \u00e8 immediato, non \u00e8 sempre \u201cleggibile\u201d, non \u00e8 sempre facile portare avanti un progetto di cooperative e digitale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma la prossima volta che <strong>incontriamo un ostacolo, proviamo a porci una domanda chiara: vogliamo continuare a pagare per usare infrastrutture che non controlliamo ed essere solo utenti a noleggio, o vogliamo essere co-proprietarie delle infrastrutture che organizzano il lavoro, i dati, l\u2019economia, in poche parole, la nostra vita?<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Forse, partendo da qui, il valore cooperativo smetter\u00e0 di sembrare un\u2019eccezione e torner\u00e0 ad essere una scelta strategica.<\/p>\n<h3><strong>Il video del panel su piattaforme digitali e cooperative<\/strong><\/h3>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"PANEL Piattaforme digitali: tra propriet\u00e0 privata e modelli cooperativi\" width=\"1080\" height=\"608\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/QHbDwV9Pdww?feature=oembed\"  allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>_________________________________________________________________________________________<\/h4>\n<p>Vuoi saperne di pi\u00f9 su diritti, dignit\u00e0 del lavoro pratiche di cooperazione, innovazione e sostenibilit\u00e0? Ti interessa il mondo dello spettacolo, dell\u2019arte e della cultura? Non perderti nessun aggiornamento, segui il <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaYC8WJ0lwgtvKZg9n0X\">canale WhatsApp di Fondazione Centro Studi Doc<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 26 e il 27 febbraio piattaforme digitali e cooperative sono state al centro della Biennale dell&#8217;Economia Cooperativa di Genova dedicata a tecnologie e IA. Anche la Fondazione Centro Studi Doc ha partecipato al dibattito. 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