{"id":16435,"date":"2026-03-19T08:37:04","date_gmt":"2026-03-19T07:37:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=16435"},"modified":"2026-03-23T11:45:25","modified_gmt":"2026-03-23T10:45:25","slug":"quale-congedo-di-paternita-in-italia-vogliono-i-papa-2","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2026\/03\/19\/quale-congedo-di-paternita-in-italia-vogliono-i-papa-2\/","title":{"rendered":"Quale congedo di paternit\u00e0 in Italia vogliono i pap\u00e0?"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 3<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><h3>Ripensare il congedo di paternit\u00e0 in Italia favorirebbe non solo il lavoro delle donne, ma anche il diritto dei padri a veder crescere i propri figli e figlie. Eppure il 24 febbraio 2026, la maggioranza di governo alla Camera ha bocciato una proposta di legge avanzata dalle opposizioni che mirava a introdurre il congedo paritario.<\/h3>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\n\t\t<div class='author-shortcodes'>\n\t\t\t<div class='author-inner'>\n\t\t\t\t<em><strong>Attualmente il congedo di paternit\u00e0 in Italia \u00e8 di 10 giorni + 1 facoltativo retribuiti al 100% dello stipendio. &#8211; Un&#8217;indagine condotta da Valore D e SWG mostra come gli uomini vorrebbero aumentare la durata del congedo di paternit\u00e0.<\/strong><\/em> <strong><em>&#8211; Eppure il Governo ha da poco respinto la proposta di equiparare i congedo di maternit\u00e0 e congedo di paternit\u00e0.<\/em><\/strong>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9 servono pi\u00f9 diritti per i padri<\/strong><\/h3>\n<p>In Italia, il congedo di paternit\u00e0 resta <strong>tra i pi\u00f9 brevi d\u2019Europa<\/strong>. I padri hanno diritto a <strong>10 giorni di congedo obbligatorio pi\u00f9 uno facoltativo<\/strong>, retribuiti al 100% dello stipendio. Mentre le madri lavoratrici hanno diritto a <strong>cinque mesi di congedo di maternit\u00e0<\/strong>, generalmente distribuiti tra i due mesi prima e i tre dopo il parto. Durante questo periodo l\u2019indennit\u00e0 <strong>INPS<\/strong> \u00e8 pari all\u2019<strong>80% dello stipendio<\/strong>.<\/p>\n<p>Nonostante l&#8217;evidente disparit\u00e0, <strong>il 24 febbraio 2026 il Governo ha respinto senza discussione\u00a0la proposta di equiparare il congedo dei padri a quello delle madri<\/strong>. La proposta bocciata dalla maggioranza prevedeva anche di <strong>aumentare l\u2019indennit\u00e0 INPS per il congedo di maternit\u00e0 dall\u201980% al 100%<\/strong>, che avrebbe quindi ridotto il carico della misura sulle aziende.<\/p>\n<p>Questa scelta non riguarda solo una misura di welfare. Rivela un problema pi\u00f9 profondo: <strong>nel nostro Paese la genitorialit\u00e0 continua a essere trattata come una questione privata e prevalentemente femminile<\/strong>. Da questa impostazione nasce un sistema economico in cui <a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2024\/04\/30\/ragioni-e-rattoppi-al-calo-della-natalita\/\">la famiglia pesa sulla carriera delle donne e il lavoro di cura resta invisibile<\/a>.<\/p>\n<p><strong>Fatto salvo i periodi di allattamento al seno<\/strong> che, per le donne che allattano, non \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 derogabile, rafforzare il congedo di paternit\u00e0 significa <strong>sostenere l\u2019occupazione femminile e riconoscere il diritto dei padri a partecipare pienamente alla crescita dei figli e delle figlie<\/strong>.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La percezione del congedo di paternit\u00e0 in Italia<\/strong><\/h3>\n<p>Un\u2019<a href=\"https:\/\/www.valored.it\/ricerche\/parental-leave-conoscenza-e-percezione-del-congedo-parentale-in-europa\/\">indagine europea sulla conoscenza del congedo parentale<\/a>, realizzata nel 2025 da\u00a0<strong>Valore D e SWG<\/strong>, mostra che <strong>in Italia la consapevolezza del tema \u00e8 relativamente diffusa ma ancora superficiale<\/strong>.<\/p>\n<p>Circa\u00a0<strong>il 70% delle persone intervistate sa che esiste il congedo parentale<\/strong>, ma solo una su tre conosce la durata effettiva del congedo. Il dato \u00e8 in linea con la media europea, ma inferiore a quello di paesi come Francia e Spagna, dove la conoscenza del sistema \u00e8 pi\u00f9 diffusa.<\/p>\n<p>L\u2019indagine evidenzia anche un altro aspetto interessante:\u00a0<strong>gli uomini italiani chiedono una durata pi\u00f9 lunga per il congedo di paternit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo i risultati:<\/p>\n<ul>\n<li>il\u00a0<strong>39% degli intervistati<\/strong>\u00a0ritiene adeguata una durata tra\u00a0<strong>1 e 3 mesi<\/strong>;<\/li>\n<li>tra i\u00a0<strong>18 e i 34 anni<\/strong>, il\u00a0<strong>45% preferirebbe un congedo superiore ai tre mesi o uguale a quello materno<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il congedo di paternit\u00e0 \u00e8 inoltre <strong>percepito positivamente da tutte le fasce d\u2019et\u00e0<\/strong>. Infatti, nonostante la breve durata, i padri lo utilizzano ampiamente, con <strong>il 64,5% dei padri che ne fa richiesta<\/strong>. Il congedo \u00e8 considerato uno strumento utile per l\u2019equilibrio della coppia e per il benessere della famiglia. Oltretutto, pi\u00f9 della met\u00e0 delle persone intervistate non lo vede come un ostacolo alla carriera o alla stabilit\u00e0 economica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>Ripensare i diritti dei padri a partire dal confronto con altri Paesi europei\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p>Un sistema di congedi pi\u00f9 equilibrato non \u00e8 solo una questione di diritti individuali: ha <strong>effetti diretti sull\u2019economia, sull\u2019occupazione femminile e sulla natalit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Secondo i dati\u00a0<a href=\"https:\/\/ec.europa.eu\/eurostat\/statistics-explained\/index.php?title=Fertility_statistics\"><strong>Eurostat (2026)<\/strong><\/a>, il tasso di fertilit\u00e0 continua a diminuire in Italia mentre cresce l\u2019et\u00e0 media al primo figlio. Allo stesso tempo, il report\u00a0<strong>\u201c<a href=\"https:\/\/www.savethechildren.it\/cosa-facciamo\/pubblicazioni\/le-equilibriste-la-maternita-italia-nel-2025\">Le equilibriste<\/a>\u201d di Save the Children<\/strong> evidenzia un aumento della disoccupazione femminile dopo la nascita dei figli. Per questo Save the Children propone l\u2019<strong>equiparazione dei congedi di maternit\u00e0 e paternit\u00e0<\/strong>.<\/p>\n<p>Per ripensare il congedo di paternit\u00e0 in Italia, basterebbe ispirarsi ai vicini europei. Il sistema <strong>spagnolo<\/strong>, ad esempio, prevede <strong>16 settimane di congedo indennizzate al 100% per ciascun genitore<\/strong>. Di queste, le prime 6 sono obbligatorie dopo la nascita d\u0259 bambin\u0259 e le altre fruibili successivamente a tempo pieno o part-time. Un altro modello molto apprezzato \u00e8 quello <strong>portoghese<\/strong>, con <strong>150 giorni indennizzati al 100%<\/strong> (o 180 giorni all\u201980%) su richiesta per entrambi i genitori. In <strong>Svezia<\/strong>, padri e madri hanno diritto a <strong>480 giorni di congedo indennizzati all&#8217;80%, di cui 90 a testa non trasferibili all&#8217;altro genitore<\/strong>. Quello <strong>tedesco<\/strong>, invece, prevede un <strong>congedo parentale flessibile: per 24 mesi i genitori possono lavorare fino a 32 ore a settimana<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Da questi esempi si evince che molti paesi europei stanno migliorando la distribuzione dei carichi di cura parentali<\/strong>. Significa comprendere che <strong>la cura \u00e8 lavoro sociale<\/strong> e che la responsabilit\u00e0 di crescere \u0259 figl\u0259 deve essere condivisa. E significa anche riconoscere che, senza un vero equilibrio tra madri e padri, parlare di parit\u00e0 nel lavoro resta impossibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Foto di Josh Willink.<\/em><\/p>\n<p><em>Leggi anche: <a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2026\/01\/14\/congedo-parentale-dipendenti-novita-dal-2026-e-come-fare-domanda\/\">Congedo parentale dipendenti: novit\u00e0 dal 2026 e come fare domanda<\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>_________________________________________________________________________________________<\/h4>\n<p>Vuoi saperne di pi\u00f9 su diritti, dignit\u00e0 del lavoro pratiche di cooperazione, innovazione e sostenibilit\u00e0? Ti interessa il mondo dello spettacolo, dell\u2019arte e della cultura? 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