{"id":16367,"date":"2026-03-03T14:26:36","date_gmt":"2026-03-03T13:26:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=16367"},"modified":"2026-03-03T14:26:36","modified_gmt":"2026-03-03T13:26:36","slug":"contro-la-violenza-nel-settore-musicale-il-protocollo-di-doc-servizi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2026\/03\/03\/contro-la-violenza-nel-settore-musicale-il-protocollo-di-doc-servizi\/","title":{"rendered":"Contro la violenza nel settore musicale: il protocollo di Doc servizi"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 5<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><h2>Doc Servizi propone di scrivere, insieme agli altri attori del settore, un protocollo di sicurezza per contrastare la violenza nel settore musicale. Il progetto \u00e8 stato presentato il 25 febbraio a Sanremo durante gli eventi del Fuori Festival.<\/h2>\n<p style=\"text-align: center;\">\n\t\t<div class='author-shortcodes'>\n\t\t\t<div class='author-inner'>\n\t\t\t\t<strong>Discriminazione e violenza nel settore musicale italiano colpiscono l&#8217;83% delle lavoratrici. &#8211; Nel 73,9% dei casi si tratta di discriminazioni basate sul genere &#8211; Il 21,6% delle lavoratrici dichiara di aver subito pi\u00f9 di un tipo di violenza tra psicologica, economica e fisica. <\/strong>\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div><\/p>\n<h3><strong>Lavorare insieme a un protocollo contro la violenza nel settore musicale<\/strong><\/h3>\n<p><strong>&#8220;Serve un protocollo di sicurezza condiviso per contrastare la violenza di genere nei luoghi di lavoro del settore musicale&#8221;<\/strong>. \u00c8 questa la proposta, partita il 25 febbraio 2026 da <a href=\"https:\/\/docservizi.retedoc.net\"><strong>Doc Servizi<\/strong><\/a>, nel talk &#8220;Suoni sicuri: contrastare la violenza di genere nei luoghi di lavoro musicale&#8221;. La cooperativa di spettacolo, composta da oltre 6.000 socie e soci in tutta Italia, ha invitato tutte le realt\u00e0 che operano nel settore a <strong>riunirsi per definire assieme le regole di condotta volte a\u00a0contrastare il fenomeno delle violenze e delle molestie nel mondo della musica e dello spettacolo<\/strong>. Il panel si \u00e8 svolto nel contesto di &#8220;Superluna&#8221;, il format sanremese ideato e prodotto da <a href=\"https:\/\/www.woodworm-music.com\">Woodworm<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.rockol.it\">Rockol<\/a>.<\/p>\n<p>Per aderire, realt\u00e0, associazioni di categoria o singoli possono scrivere una mail all&#8217;indirizzo: <strong>protocollo@retedoc.net.<\/strong><\/p>\n<p>All&#8217;incontro moderato da Aldo Macchi hanno partecipato <strong>Francesca Martinelli<\/strong> (Direttrice di Fondazione Centro Studi Doc), <strong>Daniela Furlani<\/strong> (Presidente di Doc Creativity con delega alla parit\u00e0 di genere in Doc Servizi e Rete Doc e Presidente della Commissione Pari Opportunit\u00e0 di Legacoop Veneto), <strong>Fabio Fila<\/strong> (Responsabile Doc Crew e RSPP di Rete Doc) e il duo musicale <strong>Daiana Lou<\/strong>. <strong>Hanno ricordato come la parit\u00e0 sia un percorso quotidiano da fare insieme<\/strong>: per questo motivo, la stesura del protocollo contro la violenza di genere nei luoghi di lavoro del settore musicale e dello spettacolo deve essere collettiva.<\/p>\n<h3><strong>Violenza nel settore musicale e sicurezza sul lavoro<\/strong><\/h3>\n<p>Ad aprire l&#8217;incontro \u00e8 stata Francesca Martinelli, che ha ricordato come <strong>il tema della violenza di genere nei luoghi di lavoro sia strettamente collegato a quello della sicurezza sul lavoro<\/strong>. Nel 2019 l&#8217;Organizzazione Internazionale del Lavoro adott\u00f2 la <strong><a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/wcms_713379.pdf\">Convenzione OIL n.190<\/a> in materia\u00a0di eliminazione della violenza e delle molestie sul luogo di lavoro<\/strong>. La convenzione, entrata in vigore simbolicamente il 25 novembre 2022, nell&#8217;articolo 1 per la prima volta descrive cosa siano violenze e molestie nel mondo del lavoro, definendole come:<\/p>\n<blockquote><p><em>un insieme di pratiche e di comportamenti inaccettabili, o la minaccia di porli in essere, sia in un\u2019unica occasione sia ripetutamente, che si prefiggano, causino o possano comportare un danno fisico, psicologico, sessuale o economico, e include la violenza e le molestie di genere.<\/em><\/p><\/blockquote>\n<p>Inoltre, la Convenzione ha un <strong>ampio ambito di applicazione<\/strong> che riguarda le lavoratrici e i lavoratori di tutti i settori, per tutti i tipi di contratto, con tutti i datori di lavoro e in tutti i momenti dell&#8217;attivit\u00e0 lavorativa. Questo passaggio assume<strong> particolare importanza in un settore come quello musicale<\/strong>, dove i confini tra ambienti formali e informali sono spesso sfumati. Tra backstage, cene dopo i concerti, viaggi, festival e networking rischia di essere difficile stabilire i confini delle relazioni e degli orari di lavoro secondo le definizioni canoniche. Non escludendo nessuna persona e nessun contesto, l<strong>a Convenzione \u00e8 un caposaldo per contrastare la violenza nel settore musicale<\/strong>.<\/p>\n<p>Un altro aspetto da ricordare \u00e8 che <strong>gli Stati membri, come l&#8217;Italia,<\/strong> che hanno ratificato la Convenzione OIL n. 190, <strong>devono adottare misure concrete<\/strong> per metterla in atto. Nello specifico, devono:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>approvare leggi, regolamenti e politiche inclusive di protezione<\/strong> delle lavoratrici e dei lavoratori <strong>e di prevenzione<\/strong> dei casi di violenza;<\/li>\n<li><strong>verificarne l&#8217;applicazione<\/strong> con meccanismi di controllo, ricorso e risarcimento;<\/li>\n<li><strong>stimolare un cambiamento culturale attraverso azioni di sensibilizzazione<\/strong>, formazione e orientamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>La Convenzione OIL n. 190 ricorda anche i casi di violenza domestica, che vanno affrontati di pari passo con quella sul lavoro.<\/p>\n<h3><strong>La violenza di genere nel settore musicale italiano<\/strong><\/h3>\n<p><b>I<\/b><strong> dati INPS (2024) evidenziano un<\/strong><strong> settore musicale italiano fortemente maschile<\/strong>. <strong>Tra canto, direzione d&#8217;orchestra e orchestrali, la percentuale di uomini \u00e8 del 68%<\/strong>. Nel <strong>comparto tecnico, sale fino all&#8217;84% <\/strong>delle persone che vi operano. La sottorappresentazione delle lavoratrici donne \u00e8 indice dei rapporti di potere che possono esprimersi nel settore.<\/p>\n<p>Osservando i numeri nel dettaglio, diventa evidente anche la distribuzione dei ruoli. Durante il talk, <strong>Daniela Furlani<\/strong> ha sottolineato che <strong>il 74,5% delle lavoratrici nell&#8217;industria musicale si occupa infatti di &#8220;cura dell&#8217;artista&#8221;<\/strong>. Qui rientrano mansioni di ufficio stampa, gestione dei social media e d&#8217;ufficio. Come mai? Anche nel mondo dell&#8217;industria musicale si sono radicati gli stereotipi di genere. Pertanto, mentre agli uomini sono attribuiti i ruoli di leadership, le donne vengono viste come naturalmente predisposte alla cura, all&#8217;organizzazione e alla gestione emotiva.<\/p>\n<p>Secondo <a href=\"https:\/\/www.equaly.it\">Equaly<\/a> (fine 2023), <strong>l&#8217;83% delle lavoratrici del settore musicale italiano si \u00e8 sentita discriminata almeno una volta nel corso della propria carriera<\/strong>. Nello specifico,<strong> discriminazioni sulla base del genere hanno colpito il\u00a073,9% delle donne coinvolte<\/strong>. <strong>Solo il 22,9% di loro ritiene di non aver mai subito comportamenti violenti durante il proprio lavoro<\/strong>. Gli altri casi riguardano:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>violenze psicologiche,<\/strong>\u00a0urli e intimidazioni soprattutto durante live e tour (<strong>35,3%<\/strong>);<\/li>\n<li><strong>violenze economiche<\/strong> con conseguenti barriere all&#8217;ingresso e svalutazione del lavoro (<strong>9,8%<\/strong>);<\/li>\n<li>ma anche <strong>violenze fisiche<\/strong> (<strong>1,4%<\/strong>).<\/li>\n<\/ul>\n<p>Questi comportamenti sono tra loro strettamente collegati, tanto che <strong>il 21,6% delle lavoratrici dichiara di aver subito pi\u00f9 di un tipo di violenza<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Nel 71,3% dei casi, l&#8217;autore di queste violenze \u00e8 stato un uomo<\/strong>\u00a0e <strong>in tutti i casi in cui \u00e8 stata riportata violenza fisica, questa \u00e8 stata esercitata da uomini<\/strong>. In generale, solo nel 2,6% dei casi il comportamento violento \u00e8 stato messo in atto preventivamente da donne.<\/p>\n<p>Tuttavia,<strong> il 77,1% di chi subisce violenza preferisce restare anonima<\/strong>, per paura che esporsi e denunciare rappresentino un rischio per la carriera.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-16374 size-full\" src=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/violenza-nel-settore-musicale-1-e1772540637451.jpeg\" alt=\"\" width=\"1200\" height=\"837\" srcset=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/violenza-nel-settore-musicale-1-e1772540637451-1200x720.jpeg 1200w, https:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/violenza-nel-settore-musicale-1-e1772540637451-980x551.jpeg 980w, https:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/violenza-nel-settore-musicale-1-e1772540637451-480x270.jpeg 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) and (max-width: 1200px) 1200px, 100vw\" \/><\/p>\n<h3><strong>Esempi positivi contro la violenza di genere nel settore musica e spettacolo<\/strong><\/h3>\n<p>Anche <strong>Fabio Fila <\/strong>ha sottolineato l&#8217;importanza di un protocollo condiviso contro la violenza nel settore musicale e dello spettacolo.\u00a0Durante l&#8217;incontro a Sanremo, il responsabile di <a href=\"https:\/\/doccrew.retedoc.net\">Doc Crew<\/a>\u00a0ha evidenziato come siano<strong> le scelte individuali e collettive di empowerment femminile a definire un orizzonte di parit\u00e0 nei luoghi di lavoro<\/strong>.<\/p>\n<p>A questo proposito, ha ricordato il caso di <a href=\"https:\/\/rigit.retedoc.net\"><strong>RigIT<\/strong><\/a>, un progetto nato per offrire una gestione efficace e coordinata di commesse per servizi di rigging. \u00c8 proprio <strong>grazie a percorsi di formazione che questo settore, ad altissima concentrazione maschile, si \u00e8 aperto anche alle prime rigger donne<\/strong>. Similmente hanno agito i corsi di formazione gratuiti di <a href=\"https:\/\/scenaunita.org\"><strong>Scena Unita<\/strong><\/a> durante l&#8217;emergenza Covid-19.<\/p>\n<p>Fabio Fila ha riportato anche l&#8217;esempio virtuoso della cooperativa <a href=\"https:\/\/cittainvisibile.com\"><strong>Citt\u00e0 Invisibile<\/strong><\/a>. La cooperativa ha preso le parti di una collega addetta al montaggio dei palchi vittima di molestia. Da questa denuncia \u00e8 nata la campagna di sensibilizzazione &#8220;<strong>Tecnica: sostantivo femminile<\/strong>&#8220;, che ha ricevuto svariate richieste di donne che desideravano lavorare con la cooperativa.<\/p>\n<p>Infine, Daiana Mingarelli e Luca Pignalberi del duo <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/daianalou\/\"><strong>Daiana Lou<\/strong><\/a> hanno osservato come <strong>percepiscano con maggiore forza le differenze di genere nel settore dello spettacolo in Italia rispetto all&#8217;estero<\/strong>, soprattutto rispeto alle loro esperienze a Berlino.<\/p>\n<h4>_________________________________________________________________________________________<\/h4>\n<p>Vuoi saperne di pi\u00f9 su diritti, dignit\u00e0 del lavoro pratiche di cooperazione, innovazione e sostenibilit\u00e0? Ti interessa il mondo dello spettacolo, dell\u2019arte e della cultura? Non perderti nessun aggiornamento, segui il <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaYC8WJ0lwgtvKZg9n0X\">canale WhatsApp di Fondazione Centro Studi Doc<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Doc Servizi propone di scrivere, insieme agli altri attori del settore, un protocollo di sicurezza per contrastare la violenza nel settore musicale. Il progetto \u00e8 stato presentato il 25 febbraio a Sanremo durante gli eventi del Fuori Festival. 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