{"id":15975,"date":"2025-11-26T09:53:12","date_gmt":"2025-11-26T08:53:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=15975"},"modified":"2025-11-26T09:53:12","modified_gmt":"2025-11-26T08:53:12","slug":"steam-e-lavoro-culturale-come-cambiano-le-professioni-creative","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2025\/11\/26\/steam-e-lavoro-culturale-come-cambiano-le-professioni-creative\/","title":{"rendered":"STEAM e lavoro culturale: come cambiano le professioni creative"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><strong><em>Come STEAM e lavoro culturale insieme stanno trasformando le competenze e le professioni culturali. Il report dell\u2019intervento di Francesca Martinelli al webinar \u201cFrom STEM to STEAM\u201d organizzato dall&#8217;Accademia Teatro alla Scala nel quadro del progetto IartNET.<\/em><\/strong><\/p>\n<h3><strong>Un webinar su STEAM e lavoro culturale in evoluzione<\/strong><\/h3>\n<p>Il webinar <a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2025\/10\/21\/approccio-steam-le-opportunita-di-lavoro-per-cultura-e-creativita\/\"><strong><em>\u201c<\/em>From STEM to STEAM\u201d<\/strong><\/a>, curato da <strong>Umberto Bellodi<\/strong>, Coordinatore Scientifico di IartNET per Accademia Teatro alla Scala e coordinatore del gruppo di lavoro sull\u2019innovazione intersettoriale nell\u2019ambito del LPS-CCI, ha affrontato l\u2019evoluzione delle competenze richieste nelle industrie culturali e creative.<\/p>\n<p>L\u2019incontro ha esplorato il passaggio dai modelli STEM ai paradigmi STEAM, con un\u2019attenzione speciale ai cambiamenti del mercato del lavoro. L\u2019intervento di <strong>Francesca Martinelli<\/strong> ha offerto una lettura chiara delle trasformazioni in atto. Il focus \u00e8 stato sulle nuove professioni ibride, sul ruolo dell\u2019AI e sui rischi che emergono nei settori culturali pi\u00f9 fragili.<\/p>\n<h3><strong>Un nuovo paradigma per l\u2019innovazione<\/strong><\/h3>\n<p>L\u2019approccio STEAM integra scienza, tecnologia, ingegneria, arte e matematica. Questa integrazione cambia i metodi di progettazione e risoluzione dei problemi. La creativit\u00e0 rappresenta oggi un <strong data-start=\"1738\" data-end=\"1758\">motore cognitivo<\/strong> capace di connettere dimensioni tecniche, estetiche e sociali. Le discipline artistiche, integrate con scienza, ingegneria, matematica e tecnologia, alimentano nuove forme di problem solving e progettazione. In questo modo, come conferma anche l&#8217;OCSE, <strong>la creativit\u00e0 sostiene l\u2019innovazione quando dialoga con le competenze tecniche<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Perch\u00e9 il lavoro culturale \u00e8 centrale nella transizione digitale<\/strong><\/h3>\n<p>Le Industrie Culturali e Creative (ICC) sono, in Europa come in Italia, tra i settori pi\u00f9 esposti ai cambiamenti del mercato del lavoro. Con <strong data-start=\"2181\" data-end=\"2208\">7,8 milioni di occupati<\/strong> in UE (Eurostat 2024) e <strong data-start=\"2233\" data-end=\"2259\">1,55 milioni in Italia<\/strong> (Symbola &amp; Unioncamere 2024), rappresentano un laboratorio privilegiato per osservare il modo in cui il digitale sta trasformando processi, competenze e organizzazioni.<\/p>\n<p data-start=\"2430\" data-end=\"2490\">L&#8217;impatto del digitale si osserva con l&#8217;apparizione di <strong>nuove professioni ibride<\/strong>. La convergenza tra arte, tecnologia, design e dati genera nuove figure a cavallo tra le competenze umanistiche e tecniche. Anche <strong>l&#8217;adozione dell&#8217;IA \u00e8 molto veloce<\/strong> nelle filiere creative. In particolare, publishing, audiovisivo, musica e comunicazione sono investiti da un\u2019ondata di automazione \u201cintelligente\u201d che modifica compiti, ruoli e responsabilit\u00e0.<\/p>\n<p data-start=\"2430\" data-end=\"2490\">Se la presenza del digitale crea nuove opportunit\u00e0 di lavoro, si osservano anche <strong>polarizzazioni del mercato del lavoro<\/strong>. Mentre alcuni settori, anche grazie al digitale, crescono, altri \u2013 come performing arts e patrimonio \u2013 continuano a mostrare fragilit\u00e0 strutturali, con redditi bassi, elevate discontinuit\u00e0 e scarso accesso al welfare.<\/p>\n<h3><strong>Il caso italiano: un ecosistema forte ma polarizzato<\/strong><\/h3>\n<p>In questo contesto, l\u2019Italia \u00e8 un esempio di struttura duale. Da un lato, settori come <strong>videogiochi, software, design e comunicazione mostrano dinamiche di crescita sopra la media<\/strong> e una forte domanda di competenze digitali. Dall\u2019altro, i <a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2025\/05\/30\/i-dati-inps-spettacolo-2024-raccontano-la-fuga-dal-settore\/\">dati INPS (2024)<\/a> mostrano un peggioramento delle condizioni per lavoratrici e lavoratori dello spettacolo. Nonostante i numeri del mercato siano in crescita, come evidenzia anche il <a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2025\/08\/19\/nel-rapporto-siae-2024-lo-spettacolo-continua-a-crescere\/\">report di SIAE sul 2024<\/a>.<\/p>\n<p>Nel 2024 chi ha lavorato nello spettacolo con almeno una giornata retribuita corrisponde a <strong>342.212 persone<\/strong>. La media annua \u00e8 di <strong>96 giornate di lavoro<\/strong>. Il reddito medio \u00e8 di <strong>11.577 euro<\/strong>, poco al di sopra della soglia di povert\u00e0. Inoltre, il settore ha <strong>perso il \u20137% della forza lavoro in un solo anno<\/strong>. Questo significa che la crescita del mercato non si traduce automaticamente in qualit\u00e0 del lavoro.<\/p>\n<h3><strong>Verso nuove competenze ibride tra\u00a0<\/strong><strong>STEAM e lavoro culturale<\/strong><\/h3>\n<p>Una delle tesi centrali del webinar \u00e8 che l\u2019approccio STEAM fornisce un quadro ideale per ripensare competenze e professionalit\u00e0 nelle ICC. Il settore ha bisogno di persone con competenze integrate. Per questo, <strong>la creativit\u00e0 deve imparare a dialogare con dati, tecnologia e gestione<\/strong>. Le imprese chiedono figure capaci di combinare design, project management e analisi dei contenuti. Quindi, da un lato, le competenze digitali sono tra le pi\u00f9 richieste, dall&#8217;altro, cresce anche la domanda di competenze imprenditoriali e gestionali.<\/p>\n<p>Queste combinazioni sono sempre pi\u00f9 richieste dalle imprese italiane, come mostrano i dati Excelsior (2024), che indicano <strong>difficolt\u00e0 di reperimento in oltre il 40% dei profili digital-creativi<\/strong>. I percorsi formativi per\u00f2 non seguono sempre il ritmo del mercato. Il rischio \u00e8 un aumento del mismatch.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;impatto dell&#8217;Intelligenza Artificiale sul comparto tecnico dello spettacolo<\/strong><\/h3>\n<p>Martinelli ha presentato anche i primi risultati di una ricerca dedicata al comparto tecnico dello spettacolo. \u00c8 la prima indagine italiana sul tema AI e lavoro tecnico. I dati mostrano <strong>una diffusione crescente degli strumenti IA, con oltre un quarto degli intervistati li usa ogni settimana<\/strong>.<\/p>\n<p>Ad oggi, <strong>l\u2019IA supporta attivit\u00e0 tecniche, creative e organizzative<\/strong>. In particolare, l&#8217;uso \u00e8 concentrato su troubleshooting, progettazione tecnica e produzione documentale. Sono anche in aumento i ruoli \u201cmeta-creativi\u201d dedicati alla supervisione dell\u2019output delle macchine.<\/p>\n<p>Rispetto alla percezione dell&#8217;IA, <strong>le risposte restituiscono una forte ambivalenza tra entusiasmo e timori<\/strong>. I timori principali riguardano copyright, standardizzazione estetica e perdita di competenze.<\/p>\n<p>Questo conferma che l\u2019AI non \u201csostituisce\u201d ma <strong data-start=\"5482\" data-end=\"5497\">riconfigura<\/strong> <strong>il lavoro<\/strong>, creando nuovi compiti e nuove fragilit\u00e0.<\/p>\n<h3><strong>Il ruolo delle cooperative: un modello che risponde alla precariet\u00e0<\/strong><\/h3>\n<p>Nella parte conclusiva, Martinelli ha mostrato come <strong>le cooperative di autogestione offrano soluzioni concrete alle distorsioni del mercato<\/strong>. Le cooperative riducono le fragilit\u00e0 del settore, migliorando stabilit\u00e0, reddito e accesso al welfare per chi vi lavora.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: 14px;\"><a href=\"https:\/\/docservizi.retedoc.net\"><strong>Doc Servizi<\/strong><\/a> \u00e8 un esempio consolidato. Con oltre 6.000 soci e un modello che offre autonomia professionale e protezioni del lavoro dipendente, rappresenta oggi <strong>una delle innovazioni organizzative pi\u00f9 rilevanti nel panorama europeo<\/strong>.<\/span><\/p>\n<h3><strong>Il video del webinar su STEAM e lavoro culturale<\/strong><\/h3>\n<p><iframe loading=\"lazy\" title=\"From Stem to Steam\" width=\"1080\" height=\"608\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/GIiH8MEnrmg?start=444&#038;feature=oembed\"  allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>____________________________________________________________________________<\/p>\n<p>Vuoi saperne di pi\u00f9 su diritti, dignit\u00e0 del lavoro pratiche di cooperazione, innovazione e sostenibilit\u00e0? Ti interessa il mondo dello spettacolo, dell\u2019arte e della cultura? Non perderti nessun aggiornamento, segui il <a href=\"https:\/\/whatsapp.com\/channel\/0029VaYC8WJ0lwgtvKZg9n0X\">canale WhatsApp di Fondazione Centro Studi Doc<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come STEAM e lavoro culturale insieme stanno trasformando le competenze e le professioni culturali. Il report dell\u2019intervento di Francesca Martinelli al webinar \u201cFrom STEM to STEAM\u201d organizzato dall&#8217;Accademia Teatro alla Scala nel quadro del progetto IartNET. 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