{"id":15953,"date":"2025-11-20T09:50:13","date_gmt":"2025-11-20T08:50:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=15953"},"modified":"2025-11-24T10:54:16","modified_gmt":"2025-11-24T09:54:16","slug":"non-ce-democrazia-senza-tutela-dei-diritti-umani-intervista-a-felice-casson","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2025\/11\/20\/non-ce-democrazia-senza-tutela-dei-diritti-umani-intervista-a-felice-casson\/","title":{"rendered":"Non c\u2019\u00e8 democrazia senza tutela dei diritti umani: intervista a Felice Casson"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>L\u2019intervista a Felice Casson offre uno sguardo diretto e documentato sulle fragilit\u00e0 democratiche dell\u2019Italia contemporanea, tra eredit\u00e0 del neofascismo, limiti di sovranit\u00e0, crisi del diritto internazionale e nuove tensioni geopolitiche. Magistrato protagonista di inchieste cruciali come Peteano e Gladio, ed ex parlamentare impegnato nella tutela dei diritti e dell\u2019ambiente, Casson analizza con rigore le continuit\u00e0 del passato nel presente, il ruolo delle istituzioni e i rischi di derive autoritarie. Un contributo prezioso per comprendere quanto la difesa dei diritti umani resti essenziale per la salute di ogni democrazia.<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\n\t\t<div class='author-shortcodes'>\n\t\t\t<div class='author-inner'>\n\t\t\t\tdi Enrico Santi\n\t\t\t<\/div>\n\t\t<\/div><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Felice Casson, veneziano, ha dedicato la vita a difesa dei diritti, della democrazia e delle istituzioni. Magistrato impegnato nelle inchieste sull\u2019eversione neofascista e sul fronte della tutela dell\u2019ambiente e della salute dei lavoratori, \u00e8 stato anche senatore della Repubblica, vicepresidente della Commissione giustizia di Palazzo Madama e segretario del Copasir, il Comitato di controllo sui servizi di sicurezza. L\u2019abbiamo incontrato a Verona, dove \u00e8 intervenuto, al teatro Camploy, a una serata di canzoni, musica e riflessioni sul tema di diritti umani, promossa dall\u2019associazione Medici per Strada.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Dottor Felice Casson, da pubblico ministero lei si \u00e8 molto occupato di eversione di estrema destra, pensiamo alle inchieste\u00a0 sulla strage di Peteano, su\u00a0 Gladio\u2026 Tutto ci\u00f2 appartiene al passato\u00a0 o \u00e8 un filo ancora da spezzare nella nostra democrazia?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono periodi storici diversi e sono passati alcuni decenni. Per\u00f2 <strong>c\u2019\u00e8 stata una continuit\u00e0 importante tra il mondo del fascismo e il \u201ccentro\u201d, soprattutto industriale e anche politico italiano che ha condotto a quella che \u00e8 stata chiamata strategia della tensione<\/strong>. Strategia della tensione che non \u00e8 nata in Italia e che si inserisce perfettamente in quella che era la politica internazionale <strong>plasmata sulla cosiddetta \u201cdottrina Truman\u201d<\/strong>. In base a essa gli Stati Uniti dettavano le regole di comportamento per i vari Stati all\u2019interno del mondo occidentale, Europa in modo particolare. Quel periodo storico, caratterizzato dalle stragi, \u00e8 certamente finito.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ma \u00e8 finita anche l\u2019epoca della nostra \u201csovranit\u00e0 limitata\u201d?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Eravamo e sono convinto che siamo ancora uno Stato a sovranit\u00e0 limitata<\/strong>. La \u201cdottrina Truman\u201d, elaborata nel 1948, si \u00e8 poi concretizzata in vari atti del Dipartimento di Stato statunitense, nelle linee d\u2019azione della CIA e dei servizi segreti militari nel mondo occidentale. In Italia, in particolare, indicavano cosa bisognasse fare: infiltrazioni nei movimenti terroristici, provocazioni, attentati\u2026 C\u2019\u00e8 un documento del 1962 del Dipartimento di Stato Usa, durante la presidenza Kennedy, in cui si affermava che, se necessario, dell\u2019Italia e della Francia bisogna fare un \u201cnuovo Vietnam\u201d. Questo era il panorama. Ovviamente, dopo la caduta del Muro di Berlino, la situazione internazionale in linea generale \u00e8 cambiata. In Italia, tuttavia, <strong>c\u2019\u00e8 un\u2019eredit\u00e0 storica che ancora continua, dal momento che gli eredi del neofascismo adesso sono pienamente al governo di questo Paese<\/strong>.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Crede, quindi, che non ci sia stato un taglio netto col passato?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">No, assolutamente. Gli episodi sono innumerevoli, basti pensare a quanto \u00e8 recentemente accaduto nella sede di Fratelli d\u2019Italia a Parma, dove dei giovani militanti di quel partito si sono messi a inneggiare a Mussolini intonando canzoni fasciste. Vuol dire che <strong>quella pseudocultura non \u00e8 stata archiviata e che quell\u2019ispirazione \u00e8 ancora ben viva<\/strong>.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Cosa ci insegna la vicenda del libico Al Masri, rimpatriato dal nostro governo con un volo di Stato nonostante fosse ricercato dal Tribunale penale internazionale per crimini molto gravi?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ci insegna che <strong>questo governo e questi ministri sono totalmente disinteressati al diritto e in particolare al diritto internazionale<\/strong>. Nel 2012, lo ricordo bene perch\u00e9 ero in Senato, approvammo una legge di ratifica delle norme internazionali sulla Corte penale internazionale e volutamente avevamo ceduto a questo organismo un pezzettino della nostra sovranit\u00e0. Nel senso che <strong>di fronte a una sentenza della Corte si esegue, e basta!<\/strong> Qui, a partire da un sedicente giurista come il ministro Nordio, la presidente del Consiglio e il ministro degli Interni si sono completamente disinteressati del diritto internazionale in nome di un presunto interesse di Stato tutto da capire e tutto da individuare. Perch\u00e9 comportandosi cos\u00ec hanno salvato un torturatore, un sequestratore di persone, uno stupratore, un omicida\u2026\u00a0 Uno Stato non \u00e8 certamente interessato a tutelare criminali di questa risma.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Ma in un momento in cui il diritto sembra sempre pi\u00f9 delegittimato dalla legge del pi\u00f9 forte ha ancora senso, e soprattutto autorevolezza, un organo come la Corte penale internazionale?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ha senso, bisogna crederci\u2026 <strong>Non \u00e8 il tribunale a essere delegittimato, ma \u00e8 lo stesso governo italiano a delegittimarsi<\/strong>. Perch\u00e9 la Corte penale \u00e8 stata approvata da oltre 140 Stati. Esiste a livello internazionale, ha l\u2019appoggio dell\u2019Onu e se qualche Stato va contro questa istituzione, va contro la comunit\u00e0 internazionale. Quindi \u00e8 il nostro governo che si delegittima da solo in ambito internazionale.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Un nostro vicepresidente del Consiglio ha detto per\u00f2, riferendosi agli atti di pirateria israeliani contro la Sumud Flotilla diretta a Gaza, che tale diritto internazionale \u201cvale fino a un certo punto\u201d.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non merita neanche un commento perch\u00e9 la pochezza intellettuale e giuridica di questa espressione la dice tutta.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>La \u201cpax trumpiana\u201d a Gaza e in Medio Oriente la convince?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Non \u00e8 una pace, bens\u00ec una tregua piuttosto ballerina\u2026<\/strong> Ovviamente, come si dice, piuttosto che niente \u00e8 meglio piuttosto e quindi anche un po\u2019 di tregua pu\u00f2 aiutare a salvare della vite umane. Per\u00f2 vediamo che la situazione \u00e8 ancora molto instabile perch\u00e9 non si affrontano le cause vere: i palestinesi hanno tutto il diritto di avere una loro autonomia, di avere la libert\u00e0 di crearsi uno Stato.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Per due anni abbiamo assistito al massacro di un popolo. Com\u2019\u00e8 possibile che, a livello internazionale i governi, l\u2019Europa in particolare, si siano limitati a timide dichiarazioni ?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La situazione era ed \u00e8 sconvolgente. <strong>Era ora, per\u00f2, che si parlasse di vero e proprio genocidio senza tanti timori e senza tanti problemi.<\/strong> Per certi versi <strong>il termine genocidio \u00e8 sconvolgente, ma \u00e8 quello che si sta verificando, non solo negli ultimi due o tre anni, in Palestina<\/strong>. Il governo israeliano ritiene quasi di avere l\u2019esclusiva di questo sostantivo e invece il genocidio, purtroppo, \u00e8 una piaga che ha percorso le tappe storiche dell\u2019umanit\u00e0 da tanti secoli fino a oggi. Un esempio \u00e8 il genocidio dei nativi americani a opera dei bianchi, perpetrato anche in America Latina. Il concetto di genocidio, vale a dire la distruzione di un popolo, di una nazione, di un gruppo etnico o sociale in quanto tale \u00e8 qualcosa che purtroppo l\u2019umanit\u00e0 sperimenta da tanto tempo. Giuridicamente, tuttavia, il termine genocidio esiste dal 1944, quando fu approvata la Convenzione e\u00a0 quando fu coniato questo termine giuridico, cominciando cos\u00ec a ragionare anche in termini di diritto processuale internazionale. <strong>In Palestina ci sono tutte le fattispecie giuridiche a sancire l\u2019intenzionalit\u00e0 del governo di Israele di distruggere i palestinesi come popolo<\/strong>. Ci\u00f2 \u00e8 sotto gli occhi di tutti. Trovo quindi sconvolgente il comportamento degli Stati europei e dell\u2019Italia. Non ci fosse stata questa accondiscendenza nei confronti del governo di Netanyahu non saremmo arrivati a questo punto. Invece, in nome del profitto, degli affari, del commercio bellico si fa passare tutto, negando la stessa esistenza del diritto dei popoli.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Un nuovo fronte di conflitto, da parte degli USA di Trump, pare purtroppo aprirsi adesso nei confronti del Venezuela. Lei si \u00e8 spesso occupato di questioni latinoamericane e di lotta al narcotraffico\u2026<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ci troviamo di fronte a un\u2019altra provocazione degli Stati Uniti e di Trump. Ormai sappiamo che nella storia mondiale ci sono stati molti episodi falsi, inventati, per avere il pretesto di fare delle guerre per motivi diversi da quelli dichiarati. Basti pensare alla guerra del Vietnam, di come sia stata creata ad arte sulla base sostanzialmente di un incidente inventato nel golfo del Tonchino, basta pensare alla vicenda di Saddam Hussein, alle armi di distruzione di massa\u2026 <strong>Questo del Venezuela \u00e8 soltanto un altro di quei casi in cui agli Stati Uniti fa molto gola il petrolio, la lotta al narcotraffico \u00e8 soltanto un pretesto<\/strong> perch\u00e9 se fosse cos\u00ec Trump dovrebbe prima\u00a0 pensare ai suoi servizi segreti, a partire dalla Cia, che hanno sempre protetto il narcotraffico.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Sicurezza ambientale e tutela di lavoratrici e lavoratori sono altri temi di cui si \u00e8 molto occupato nelle sue inchieste. Argomenti, tuttavia, che spesso sono visti, anche in regioni come il Veneto, come dei \u201cfastidi\u201d per lo sviluppo e il progresso economico. A distanza di anni nota dei miglioramenti?<\/strong><\/h3>\n<p><strong style=\"font-weight: 400;\">Ora c\u2019\u00e8 sicuramente una sensibilit\u00e0 maggiore nella gente<\/strong>, nelle cittadine e nei cittadini che fanno attenzione, raccolgono dati, segnalano alle autorit\u00e0 e pretendono verit\u00e0 e giustizia. <strong><span style=\"font-weight: 400;\">In Veneto, <\/span>l\u2019esemplare<span style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u00e8 la vicenda di Miteni, con il gravissimo inquinamento da Pfas delle falde acquifere, e la condanna che c\u2019\u00e8 stata a giugno in Corte d\u2019assise di Vicenza<\/span><\/strong>. Tuttavia, dal punto di vista istituzionale c\u2019\u00e8 ancora molto da fare. La Regione Veneto deve ancora completare accertamenti, verifiche, campionamenti, indagini epidemiologiche. Va ricordato come di recente, <strong style=\"font-weight: 400;\">nel 2022, il Parlamento italiano abbia approvato una legge di riforma degli articoli 9 e 41 della Costituzione in cui si d\u00e0 priorit\u00e0 alla questione ambientale. L\u2019ambiente, la biodiversit\u00e0, la tutela di lavoratrici e lavoratori, della loro salute, diventa un obiettivo prioritario<\/strong>. Questo \u00e8 un dato importante che andrebbe rispettato dal legislatore ordinario, dalla politica, da amministratrici e amministratori e anche dalla magistratura. Questa, torno a sottolinearlo, \u00e8 una questione prioritaria.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Perch\u00e9, secondo lei, il governo Meloni sta dando, invece, assoluta priorit\u00e0 alla riforma della giustizia basata sulla separazione delle carriere dei magistrati?<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Intanto vediamo che <strong>questa misura che si vuole realizzare \u00e8 contenuta nel \u201cpiano di rinascita nazionale\u201d di Licio Gelli <\/strong>\u2013 in seguito fatto proprio da Berlusconi\u2026\u00a0 Inoltre, <strong>stiamo assistendo a una sorta di revanscismo, di spirito di vendetta nei confronti di un potere di controllo, che \u00e8\u00a0 la magistratura, analogamente a quello che questo governo sta facendo, in senso negativo, nei confronti dei giornalisti e della libert\u00e0 di stampa<\/strong>. In secondo luogo, si tratta di un <strong>primo passo, necessario, per arrivare al controllo dei pubblici ministeri<\/strong>. Questo \u00e8 il timore pi\u00f9 grande. La cosa che potrebbe verificarsi \u00e8 sottrarre il pubblico ministero alla giurisdizione e farne un superpoliziotto, con tutti i problemi che questo comporta per i diritti dei cittadini. Dal punto di vista strettamente processuale questa riforma non cambier\u00e0 assolutamente nulla\u2026 Di benefici per i cittadini ci sar\u00e0 lo zero assoluto.<\/p>\n<h3><\/h3>\n<p><strong><em>Sempre di Enrico Santi, leggi anche:<\/em><\/strong><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2025\/07\/31\/era-bello-il-mio-ragazzo-lo-scandalo-delle-morti-bianche-intervista-allo-scrittore-giuseppe-ciarallo\/\">&#8220;Era bello il mio ragazzo\u201d, lo scandalo delle morti bianche. Intervista allo scrittore Giuseppe Ciarallo<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2025\/04\/08\/il-no-al-riarmo-europeo-nelle-parole-di-donatella-di-cesare\/\">Il no al riarmo europeo nelle parole di Donatella Di Cesare<\/a><\/em><\/p>\n<p><em>______<\/em>___________________________________________________________________________________<\/p>\n<p>Vuoi saperne di pi\u00f9 su diritti, dignit\u00e0 del lavoro pratiche di cooperazione, innovazione e sostenibilit\u00e0? Ti interessa il mondo dello spettacolo, dell\u2019arte e della cultura? 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