{"id":15120,"date":"2025-05-09T15:52:31","date_gmt":"2025-05-09T13:52:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=15120"},"modified":"2025-05-09T16:01:57","modified_gmt":"2025-05-09T14:01:57","slug":"mamme-equilibriste-i-nuovi-dati-save-the-children","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2025\/05\/09\/mamme-equilibriste-i-nuovi-dati-save-the-children\/","title":{"rendered":"Mamme equilibriste: i nuovi dati Save The Children"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 3<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><strong><em>Il nuovo report 2025 di Save The Children sulla maternit\u00e0 in Italia descrive un paese di &#8220;mamme equilibriste&#8221;. La colpa \u00e8 di un sistema di disuguaglianze, che poggia il lavoro di cura sulle spalle delle donne e porta il 20% delle madri a rinunciare alla professione.<\/em><\/strong><\/p>\n<h3><strong>Le &#8220;mamme equilibriste&#8221; nel report 2025 di Save the Children<\/strong><\/h3>\n<p>Pochi giorni fa, l&#8217;ONG Save the Children ha pubblicato i dati aggiornati del suo annuale report sulla maternit\u00e0 in Italia. &#8220;<a href=\"https:\/\/www.savethechildren.it\/cosa-facciamo\/pubblicazioni\/le-equilibriste-la-maternita-italia-nel-2025\"><strong>Le equilibriste &#8211; La maternit\u00e0 in Italia nel 2025<\/strong><\/a>&#8221; descrive un paese ancora soffocato dalle disuguaglianze di genere. Di conseguenza, <strong>la metafora delle &#8220;mamme equilibriste&#8221; richiama il vecchio luogo comune delle donne multitasking, denunciando questa condizione come obbligata dallo sbilanciamento tra i carichi di cura e il lavoro professionale<\/strong>. Sono infatti le donne quelle su cui pesa maggiormente il lavoro domestico e di cura, quando la carenza dei servizi si fa sentire. Questo avviene durante i primi anni di vita de* figl* ma non solo. Ne risulta un aumento della disoccupazione femminile, soprattutto dopo la nascita de* figl*.<\/p>\n<p>Partiamo da un dato: nel <strong>2024<\/strong> l&#8217;Italia ha toccato il suo minimo storico del tasso di natalit\u00e0 generale con <strong>1,18 fig* per donna<\/strong>, mentre <strong>l&#8217;et\u00e0 media delle madri al parto sale a 32,6 anni<\/strong>. In questo contesto, <strong>il 20% delle madri rinuncia alla professione per dedicarsi alla prole, con un picco del 35% nel caso di figl* con disabilit\u00e0<\/strong>. Il dato aumenta tra le<strong> mamme single<\/strong>: di questo campione, tra coloro che hanno <strong>tra i 25 e i 34 anni, a lavorare \u00e8 solo la met\u00e0<\/strong>. In altre parole, <strong>l&#8217;occupazione femminile diminuisce alla nascita de* figl*<\/strong>. L&#8217;aspetto interessante, che conferma i dati degli anni precedenti, \u00e8 l&#8217;andamento diametralmente opposto dell&#8217;occupazione maschile:<\/p>\n<ul>\n<li>22,2% uomini disoccupati senza prole a carico<\/li>\n<li>8,5% padri di un* sol* figl* disoccupati<\/li>\n<li>8,1% padri di due o pi\u00f9 figl* disoccupati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Le lavoratrici <strong>madri<\/strong> sono infatti spesso penalizzate nel mondo del lavoro e spesso <strong>si dimettono entro il primo anno di vita del* figl*<\/strong>. Queste madri equilibriste compongono il <strong>72,8%<\/strong> dei neogenitori di bambin* tra 0 e 3 anni dimissionari.<\/p>\n<h3><strong>Estendere i servizi di cura per sostenere l&#8217;occupazione delle lavoratrici madri<\/strong><\/h3>\n<p>Come evidenzia il report Save the Children, tra i problemi che pesano maggiormente su queste madri equilibriste c&#8217;\u00e8 il <strong><a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2024\/11\/14\/celebriamo-equal-pay-day-per-combattere-il-divario-di-genere\/\">pay gap di genere<\/a><\/strong>. I dati Eurostat del 2022 stimano che <strong>nell&#8217;economia europea il guadagno delle donne sia inferiore del 12,7% rispetto a quello degli uomini<\/strong>. Esse infatti sono occupate soprattutto in categorie occupazionali di reddito inferiore e occupano frequentemente ruoli gerarchici pi\u00f9 bassi rispetto ai colleghi uomini. Inoltre, l&#8217;impegno che necessita il lavoro di cura impone spesso la rinuncia a straordinari e trasferte o contratti full time che permetterebbero un avanzamento di carriera.<\/p>\n<p>In questo contesto, il report evidenzia<strong>\u00a0anche la carenza dei servizi di cura<\/strong>, a cui le donne si ritrovano a ovviare. Secondo le stime del Think-Thank Tortuga, <strong>una riduzione dei costi di assistenza a carico delle famiglie ridurrebbe la disuguaglianza di genere nel mercato del lavoro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Ampliando i servizi, a partire dagli asili nido, si pu\u00f2 combattere la disoccupazione femminile<\/strong>. Attualmente i posti disponibili negli asili nido in Italia sono in media solo 28 ogni 100 bambin* e il dato diminuisce nelle regioni del sud. Allo stesso modo, \u00e8 importante <strong>promuovere una maggiore condivisione delle attivit\u00e0 di cura tra uomini e donne<\/strong>. Un punto di partenza fondamentale \u00e8 quello di <strong>estendere la durata dei congedi di paternit\u00e0<\/strong>. Incentivandone l&#8217;utilizzo, sar\u00e0 possibile aprire a un orizzonte che riconosce anche ai pap\u00e0 il loro ruolo al fianco de* figl*. In questo modo sar\u00e0 possibile aprire la strada verso una societ\u00e0 pi\u00f9 equa, in grado di valorizzare veramente la genitorialit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Foto di Sarah Chai<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Leggi anche:\u00a0<a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2024\/04\/30\/ragioni-e-rattoppi-al-calo-della-natalita\/\"><em>Ragioni e rattoppi al calo della natalit\u00e0<\/em><\/a><\/p>\n<p><em>______<\/em>___________________________________________________________________________________<\/p>\n<p>Vuoi sapere di pi\u00f9 su diritti e dignit\u00e0 del lavoro, mondo dello spettacolo, arte e cultura, pratiche della cooperazione, innovazione e sostenibilit\u00e0? 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