{"id":14448,"date":"2024-10-10T17:23:50","date_gmt":"2024-10-10T15:23:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=14448"},"modified":"2024-11-11T12:44:24","modified_gmt":"2024-11-11T11:44:24","slug":"fair-culture-charter-la-carta-unesco-per-la-cultura-equa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2024\/10\/10\/fair-culture-charter-la-carta-unesco-per-la-cultura-equa\/","title":{"rendered":"Fair Culture Charter: la Carta UNESCO per la Cultura Equa"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 2<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><em><strong>Anche il Centro Studi Doc ha partecipato alla stesura della Fair Culture Charter: la Carta per la Cultura Equa promossa dall&#8217;UNESCO e pubblicata il 10 settembre 2024. Ecco di cosa si tratta.<\/strong><\/em><\/p>\n<h3><strong>La Fair Culture Charter per la sostenibilit\u00e0 nel settore culturale<\/strong><\/h3>\n<p>Il <strong>10 settembre<\/strong> di quest&#8217;anno l&#8217;<strong>UNESCO<\/strong> ha presentato la <a href=\"https:\/\/www.fair-culture.de\/wp-content\/uploads\/go-x\/u\/25c644d5-0f4e-4868-985a-4d7381b71163\/Fair_Culture_Charter_EN_web.pdf\"><strong>Fair Culture Charter<\/strong><\/a>, ovvero la Carta per la Cultura Equa. Ispirandosi al &#8220;Fare Trade&#8221;, questo documento <strong>promuove l&#8217;equit\u00e0 e la sostenibilit\u00e0 nel settore della cultura e dello spettacolo<\/strong>. A tal proposito, il progetto pone un occhio di riguardo anche nei confronti dell&#8217;<strong>ambiente digitale<\/strong>. Inoltre, tra gli obiettivi della Carta c&#8217;\u00e8 anche quello di <strong>ridurre il divario tra Nord e Sud del mondo nell&#8217;accesso al settore culturale e creativo<\/strong>. I dati mostrano infatti che attualmente ben il 79% degli artisti e delle artiste internazionali risiede in Europa e Nord America. Di conseguenza, da qui si controlla il 95% delle esportazioni nel settore.<\/p>\n<p>Il progetto ambizioso ha coinvolto diversi partner in una collaborazione internazionale. Tra questi, <strong>ha partecipato anche la Fondazione Centro Studi Doc, nella persona della direttrice Francesca Martinelli<\/strong>. Young Expert UNESCO, Martinelli ha cos\u00ec contribuito al <strong>riconoscimento delle cooperative come attrici protagoniste del percorso di valorizzazione della cultura nel mondo<\/strong>.<\/p>\n<h3><strong>Obiettivi e principi della Carta<\/strong><\/h3>\n<p>Come accennato, la Fair Culture Charter esiste al fine di incentivare equit\u00e0 e sostenibilit\u00e0 nel settore culturale e creativo. Nello specifico, lo scopo \u00e8 quello di <strong>promuovere la protezione e il rispetto dei diritti sociali, economici, culturali e umani<\/strong> di artist*, creativ* e operat* cultuali. Per questo motivo, \u00e8 necessario\u00a0<strong>garantire pratiche di lavoro pi\u00f9 eque e scambi<\/strong> <strong>equilibrati<\/strong>. Di conseguenza, \u00e8 necessario operare<strong> su tutti i livelli<\/strong>: locale, nazionale, regionale e globale. A tal fine, la Fair Culture Charter si pone quattro obiettivi:<\/p>\n<ol>\n<li>Promuovere e sostenere\u00a0<strong>condizioni di lavoro dignitose<\/strong>;<\/li>\n<li>Creare un\u00a0<strong>ambiente favorevole per migliorare la competitivit\u00e0 e l&#8217;affidabilit\u00e0 a lungo termine delle catene di valore\u00a0<\/strong><b>culturali e creative<\/b>, con coerenza politica;<\/li>\n<li>Coinvolgere il\u00a0<strong>settore privato in partnership con quello pubblico <\/strong>dei governi, delle istituzioni statali e delle organizzazioni di societ\u00e0 civile in tutti i settori e regioni del mondo;<\/li>\n<li><strong>Sensibilizzare il pubblico, le consumatrici e i consumatori sull&#8217;importanza di proteggere e promuovere la diversit\u00e0 delle espressioni culturali<\/strong>, compresa la salvaguardia dei diritti e delle condizioni di lavoro di chi opera nel settore.<\/li>\n<\/ol>\n<p>Di conseguenza, aderendo alla Fair Culture Charter si dichiara di condividere l&#8217;importanza dei seguenti principi:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Condizioni di lavoro <\/strong><b>dignitose\u00a0<\/b>e <strong>remunerazione equa<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Accesso <\/strong>del pubblico<strong> a diverse espressioni e risorse culturali<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Equit\u00e0 di genere <\/strong>e<strong> lotta alle discriminazioni<\/strong>;<\/li>\n<li>Necessit\u00e0 di una politica culturale pubblica che dia priorit\u00e0 a uno <strong>sviluppo locale <\/strong>di lungo termine;<\/li>\n<li>Equo <strong>accesso ai mercati\u00a0<\/strong>locale, nazionale e globale, anche digitale, delle diverse espressioni culturali;<\/li>\n<li><strong>Etica ed equit\u00e0 digitale<\/strong>;<\/li>\n<li><strong>Rispetto dell&#8217;ambiente<\/strong>, mitigando il proprio impatto ambientale;<\/li>\n<li><strong>Consapevolezza del pubblico\u00a0<\/strong>e di consumatrici e consumatori sulle condizioni di lavoro di chi opera nel settore.<\/li>\n<\/ol>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anche il Centro Studi Doc ha partecipato alla stesura della Fair Culture Charter: la Carta per la Cultura Equa promossa dall&#8217;UNESCO e pubblicata il 10 settembre 2024. 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