{"id":14248,"date":"2024-09-18T08:59:18","date_gmt":"2024-09-18T06:59:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=14248"},"modified":"2024-10-31T15:46:07","modified_gmt":"2024-10-31T14:46:07","slug":"proposte-per-il-primo-codice-dello-spettacolo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2024\/09\/18\/proposte-per-il-primo-codice-dello-spettacolo\/","title":{"rendered":"Proposte per il primo Codice dello Spettacolo"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 6<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><strong><em>Le proposte di riforma della Fondazione Centro Studi Doc in vista del primo Codice dello Spettacolo.<\/em><\/strong><\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Premesse alle proposte per il primo Codice dello Spettacolo<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Lo spettacolo e la cultura devono essere riconosciuti come beni primari ed essenziali, come la salute<\/strong>.<strong>\u00a0<\/strong>La cultura come bene primario significa che deve essere vista come un investimento e non come una merce, ad esempio, utilizzata come leva per il turismo. Significa anche avere detrazioni e deduzioni fiscali, ad esempio scaricando i costi di uno spettacolo cos\u00ec come si scaricano i costi per le medicine.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La seconda premessa \u00e8 che\u00a0<strong>organizzare eventi di spettacolo deve essere semplice, vantaggioso e accessibile per tutti e tutte<\/strong>. Se un cittadino vuole organizzare un concerto o un reading nel suo bar deve sapere come fare e come farlo legalmente. In questo modo si pu\u00f2 anche elevare quello che oggi viene definito intrattenimento a cultura. Mettere la cultura al centro pu\u00f2 attivare un meccanismo virtuoso per sconfiggere il sommerso e per far crescere le economie del settore coinvolgendo tutti i cittadini: enti, associazioni, privati, oratori\u2026 \u00a0anche perch\u00e9 molti artisti iniziano il loro percorso anche come amatoriali in queste realt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Infine, terza premessa,\u00a0<strong>per sostenere lavoratori e lavoratrici, imprese culturali e partecipazione del pubblico \u00e8 necessario garantire protezione sociale, legalit\u00e0, sicurezza, semplicit\u00e0 di organizzazione e tracciabilit\u00e0, contrastando apertamente l\u2019enorme piaga del lavoro sommerso di cui troppo poco si parla.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Una ricerca condotta come Fondazione Centro Studi Doc nel 2019 ha infatti mostrato che\u00a0<a href=\"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/2020\/02\/14\/tra-i-3-e-i-5-miliardi-limpatto-del-sommerso-nella-musica-live-secondo-il-centro-studi-doc\/\">solo nella musica live l\u2019impatto del sommerso si aggira attorno a 4 miliardi di euro<\/a>\u00a0\u2013 si pu\u00f2 solo immaginare i numeri se la ricerca fosse ampliata a tutto il mondo dello spettacolo. La piaga del sommerso fa s\u00ec che il settore sia poco conosciuto anche dal Governo e dalle istituzioni e va assolutamente affrontata in modo diretto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le proposte presentate di seguito\u00a0<strong>per il primo Codice dello Spettacolo\u00a0<\/strong>sono fondate sul\u00a0<strong>riconoscimento dello statuto dei lavoratori e delle lavoratrici dello spettacolo<\/strong>.\u00a0Le premesse dello statuto sono introdotte dalla raccomandazione UNESCO del 1980 e richiesta agli Stati Membri dell&#8217;Unione Europea dal Parlamento europeo prima nel 2007 e poi il 21 novembre 2023, con la risoluzione di iniziativa legislativa adottata dal Parlamento europeoorientata alla riforma complessiva del sistema.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>1) Welfare unico e universale per la crescita professionale sia come individui che come categoria<\/strong><\/h3>\n<ul style=\"font-weight: 400;\">\n<li>In primo luogo,\u00a0<strong>\u00e8 necessario che tutti i lavoratori e le\u00a0lavoratrici abbiano un\u2019unica posizione previdenziale a prescindere dal contratto applicato alla prestazione<\/strong>, considerando il montante dei compensi e non solo il fattore tempo come misura di tutte le prestazioni previdenziali. Di conseguenza, bisogna iscrivere <strong>nel Gruppo a)<\/strong>, di cui D.L. 182\/1997 art. 2 comma 1),<strong>\u00a0tutte le lavoratrici e i lavoratori discontinui, a prescindere dal contratto di lavoro, compresi gli intermittenti a tempo indeterminato<\/strong>, con relativo trattamento previdenziale, ammortizzatori sociali, assicurazioni.<\/li>\n<li>Necessario aggiornare le professioni dello spettacolo\u00a0<strong>con inclusione delle professioni affini o accessorie<\/strong>: insegnante, formatore, organizzatore, agente, ingegnere e architetto nel settore spettacolo.<\/li>\n<li>Le\u00a0<strong>lavoratrici e lavoratori autonomi con Partita IVA che lavorano all\u2019estero\u00a0<\/strong>devono avere la possibilit\u00e0 di\u00a0<strong>versare autonomamente i contributi<\/strong>\u00a0sulla propria unica posizione individuale per non lasciare che i soldi rimangano all\u2019estero.<\/li>\n<li><strong>Per\u00a0lavoratrici e lavoratori autonomi \u201ca cappello\u201d e che non hanno un committente, deve essere possibile dichiarare i guadagni ottenuti\u00a0<\/strong>per eventi preventivamente prenotati e registrati su Sportello Unico spettacolo.<\/li>\n<li>Partecipazione del Comune e\/o di altri soggetti pubblici o privati <strong>all\u2019autoliquidazione dei contributi previdenziali per arti di strada e lavoratori a cappello senza committente <\/strong>in eventi registrati su piattaforma.<\/li>\n<li>Infine,\u00a0<strong>\u00e8 necessario riformare l\u2019indennit\u00e0 di discontinuit\u00e0<\/strong>\u00a0con i seguenti requisiti: chi \u00e8 assicurato al FPLS\u00a0<strong>come contribuzione principale<\/strong>,\u00a0al raggiungimento di <strong>45 giornate accreditate in 24 mesi<a name=\"_ftnref1\"><\/a><a href=\"applewebdata:\/\/2F87B308-7AA5-4184-BA17-681E43054FC7#_ftn1\" name=\"_ftnref1\">[1]<\/a>\u00a0<\/strong>pu\u00f2 richiedere <strong>l\u2019Integrazione al reddito discontinuo<\/strong>\u00a0per un numero di<strong>\u00a0giornate pari a quelle accreditate\u00a0<\/strong>nel periodo di riferimento antecedente alla domanda, non utilizzati per precedenti periodi di Naspi, per un numero massimo di giornate indennizzate o lavorate non superiore a 312 nell\u2019anno di erogazione. L\u2019indennit\u00e0 di discontinuit\u00e0 viene erogata in misura pari alla\u00a0<strong>media delle retribuzioni accreditate nel periodo di riferimento<\/strong>, con un importo massimo giornaliero pari al doppio del minimale INPS in vigore, e accredito di contributi effettivi ai fini pensionistici.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>2) Sportello unico dello spettacolo su piattaforma<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per semplificare le procedure, rendere accessibile e semplice per chiunque organizzare eventi di spettacolo e affrontare il lavoro sommerso \u00e8 necessario semplificare tutte le procedure introducendo uno<strong>\u00a0sportello unico dello spettacolo su piattaforma<\/strong>.<\/p>\n<ul style=\"font-weight: 400;\">\n<li>Deve essere istituito uno\u00a0<strong>sportello Unico per lo Spettacolo\u00a0<\/strong>su\u00a0<strong>piattaforma informatica<\/strong>\u00a0su cui svolgere con modalit\u00e0\u00a0<strong>semplificate<\/strong>,\u00a0<strong>tutte le pratiche<\/strong>\u00a0riferibili ad<strong> gli eventi di arte e spettacolo<\/strong>, organizzati anche da privati, da protocollare con\u00a0<strong><u>codice identificativo unico<\/u>.<\/strong>\u00a0Lo sportello<strong>\u00a0va gestito dalla PA e deve \u00a0condivide tutte le informazioni della PA\u00a0<\/strong>compreso l\u2019INPS,\u00a0Runts, Comuni italiani e Agenzia Entrate.<\/li>\n<li>La piattaforma \u00e8 anche il luogo in cui vengono registrati i\u00a0<strong>Repertori delle professioni, <\/strong>compresi gli insegnanti di discipline artistiche, tecniche e danza, agenti, organizzatori, ingegneri e architetti di spettacolo, organizzazioni<strong>\u00a0<\/strong>(di spettacolo, non di solo spettacolo, ibride, miste, enti pubblici o privati),accademie e scuole\u00a0di discipline artistiche, con requisiti aggiornati a cura della PA e dei cittadini.\u00a0<strong>Il repertorio professionale potr\u00e0 stabilire tariffe professionali minime<\/strong>\u00a0in base alle disposizioni di legge.<\/li>\n<li>Il repertorio deve includere\u00a0<strong>i luoghi di spettacolo censiti anche ai fini della organizzazione della sicurezza.\u00a0<\/strong>Sono da censire e registrare: i luoghi di solo spettacolo e quelli non di solo spettacolo, misti o ibridi, anche occasionali o privati, compresi i live club e le scuole di discipline artistiche da considerare a tutti gli effetti come attivit\u00e0 inerenti arte e spettacolo; e gli spettacoli su suolo pubblico, con le principali caratteristiche logistiche e di sicurezza.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>3) Formazione specialistica<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel mondo della musica per ogni musicista ci sono tre tecnici. Pertanto, per garantire le giuste professionalit\u00e0 nel settore \u00e8 necessario attivare nuovi percorsi che permettano di accedere a una formazione specialistica. <strong>Oltre al diploma di Laurea di Conservatorio <\/strong>devono essere istituiti anche,\u00a0<strong>diplomi<\/strong>\u00a0per\u00a0<strong>chiunque lavori professionalmente nello spettacolo, come i tecnici, con scuole superiori<\/strong>, diplomi universitari per artisti, creativi e tecnici, enti certificativi nazionali e non solo regionali, garantendo il riconoscimento a livello comunitario.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>4) Introdurre contratti semplificati e abrogare il comma 188 art. 1 L.296\/2007<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sulla piattaforma dovrebbero essere gestiti i\u00a0<strong>contratti semplificati per prestazioni di spettacolo occasionali<\/strong>, riservati a committenti\u00a0<strong>non di solo spettacolo <\/strong>(diversi da teatri o cinema o imprese spettacolo), per tutte le discipline artistiche, creative,\u00a0di didattica\u00a0o tecniche, per un importo lordo\u00a0<strong>non superiore a 5.000\u00a0\u20ac\u00a0in 24 mesi<\/strong>\u00a0sia per committenti che per prestatori. Tale tipologia contrattuale pu\u00f2 essere utilizzata dal committente per\u00a0<strong>non pi\u00f9 di 5 giorni all\u2019anno<\/strong>\u00a0per ogni prestatore\u00a0e non\u00a0\u00e8 utilizzabile\u00a0in appalti di servizi. I contributi previdenziali e assicurativi vanno versati al FPLS, e fanno maturare tutti i contributi relativi.<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>5) Sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il\u00a0<strong>lavoro nel settore spettacolo ha specificit\u00e0 proprie che vanno riconosciute<\/strong>\u00a0anche nell\u2019ambito della\u00a0<strong>sicurezza sul lavoro<\/strong>. La normativa italiana sulla sicurezza dei lavoratori e delle lavoratrici \u00e8 delineata dal D.Lgs. 81\/08 e integrata per il settore dello spettacolo dal D.I. 22\/07\/2014, che ha tentato di regolarne alcuni aspetti, come la\u00a0<strong>gestione delle interferenze<\/strong>\u00a0tra lavoratori e lavoratrici di ditte differenti. Tuttavia, rimangono numerose lacune, che riguardano, ad esempio, la gestione della sicurezza per\u00a0<strong>performer aerei o coloro che lavorano con il fuoco<\/strong>, oppure il\u00a0<strong>riconoscimento dell\u2019apporto personalistico e dell\u2019infungibilit\u00e0 di mansione<\/strong>\u00a0di chi svolge determinati mestieri artisti e tecnici. \u00c8 necessario, dunque, che il Governo, attraverso il nuovo Codice dello Spettacolo, si impegni a\u00a0<strong>creare una normativa specifica per garantire la sicurezza di chi lavora settore<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li>Armonizzazione alla\u00a0<strong>normativa europea\u00a0<\/strong>della normativa italiana\u00a0<strong>dedicata alla gestione degli allestimenti e disallestimenti di cantieri temporanei e mobili per spettacolo, eventi, teatro, musica,\u00a0<\/strong>(ad esempio, realizzando il fascicolo tecnico di strutture e gestione degli argani a motore diverso da edilizia).<\/li>\n<li>Introduzione nei Piani Sicurezza di Cantiere (PSC) e\/o nei Documenti Unici Valutazione Rischi e Interferenza (DUVRI) di un\u00a0<strong>preciso cronoprogramma per mansione <\/strong>con pause e riposi predeterminati.<\/li>\n<li>Valutazione dei rischi comprensivi di\u00a0<strong>specificit\u00e0 di genere<\/strong>.<\/li>\n<li>Per una corretta gestione della sicurezza negli appalti di brevissima durata nello spettacolo (1-7 giorni):\n<ul>\n<li>Introduzione del concetto di \u201c<strong>azienda pro-tempore<\/strong>\u201d per la cooperazione nella gestione della sicurezza per personale di ditte interferenti.<\/li>\n<li>Introduzione del\u00a0<strong>\u201cPreposto di squadra inter-aziendale\u201d<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>Esclusione dall\u2019art. 29 D. Lgs. 276\/2003 degli\u00a0<strong>appalti di servizi <\/strong>con apporto personalistico di competenze nel settore spettacolo. Si propone di aggiungere al penultimo capoverso dell\u2019articolo citato la seguente precisazione: \u201c<strong><em>dalla natura artistica, didattica e intellettuale dell\u2019attivit\u00e0\u0300 svolta o dalla infungibilit\u00e0\u0300 della prestazione<\/em><\/strong>\u201d<a href=\"applewebdata:\/\/2F87B308-7AA5-4184-BA17-681E43054FC7#_ftn2\" name=\"_ftnref2\">[2]<\/a>.<\/li>\n<li>Introduzione\u00a0<strong>di iter specifici e standardizzati di informazione, formazione, utilizzo D.P.I. e D.P.C.\u00a0<\/strong>con introduzione dell\u2019obbligo di addestramento all\u2019utilizzo della attrezzatura specifica per la gestione della sicurezza in attivit\u00e0\u0300 speciali dello spettacolo quali performer aerei, performer col fuoco, outdoor artist.<\/li>\n<li><strong>Estendere la<\/strong><strong>vigilanza di Commissione Pubblica Vigilanza<\/strong>\u00a0anche alle fasi di allestimento e disallestimento delle strutture degli spettacoli.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"font-weight: 400;\"><strong>6) Sostegno al settore con sostegno del pubblico<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel Codice dello Spettacolo deve esserci uno spazio dedicato anche al pubblico, perch\u00e9\u00a0<strong>\u00e8 possibile dare sostegno al settore solo con il sostegno al pubblico<\/strong>.<\/p>\n<ul style=\"font-weight: 400;\">\n<li>Introdurre i \u201c<strong>Live Credit\u201d da reinvestire nello spettacolo dal vivo<\/strong>. Sistema cash-back di\u00a0contributi a fondo perduto e\/o crediti d\u2019imposta per enti, imprese, organizzatori per\u00a0ristorare costi documentati per\u00a0<strong>investimenti e organizzazione di spettacoli dal vivo<\/strong>. Ad esempio: ristrutturazione tecnico-acustica del locale, acquisti per allestimento e realizzazione spettacolo dal vivo; acquisto servizi tecnici, servizi di sala, agenzie, pubblicit\u00e0, social management, ufficio stampa, diritti; acquisto strumenti musicali, impianti luci, audio, rilevanze fonometriche.\u00a0<u>La possibilit\u00e0 di ristoro di costi sostenuti per spettacoli dal vivo, anche per un periodo predefinito, comporterebbe un circolo virtuoso con l\u2019emersione di enormi somme di denaro oggi sottratte all\u2019erario e all\u2019Inps per lavoro nero non tracciato.<\/u><\/li>\n<li><strong>Necessario anche introdurre aliquote IVA al 4%\u00a0<\/strong>per corsi di educazione artistica e musicale, eventi culturali, di spettacolo, per strumenti musicali, dischi e altri supporti video-fonografici: misura per beni da considerare essenziali che porterebbe all\u2019emersione di enormi economie oggi sommerse.<\/li>\n<li>Inoltre, vanno pensate\u00a0<strong>detrazioni fiscali per tutti i corsi di musica e arte da chiunque organizzati<\/strong>, per acquisto strumenti musicali e per spese sostenute in eventi di spettacolo e cultura acquistati telematicamente.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em><a href=\"applewebdata:\/\/2F87B308-7AA5-4184-BA17-681E43054FC7#_ftnref1\" name=\"_ftn1\">[1]<\/a> Proposta del Forum Arte e Spettacolo presentata il 28 settembre 2020 e sostenuta da oltre 60 associazioni del settore.<\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"applewebdata:\/\/2F87B308-7AA5-4184-BA17-681E43054FC7#_ftnref2\" name=\"_ftn2\">[2]<\/a> Art. 29 Appalto 1: \u201cAi fini della applicazione delle norme contenute nel presente titolo, il contratto di appalto, stipulato e regolamentato ai sensi dell&#8217;articolo 1655 del codice civile, si distingue dalla somministrazione di lavoro per la organizzazione dei mezzi necessari da parte dell&#8217;appaltatore, che pu\u00f2 anche risultare, in relazione alle esigenze dell&#8217;o- pera o del servizio dedotti in contratto, dall&#8217;esercizio del potere organizzativo e direttivo nei confronti dei lavoratori utilizzati nell\u2019appalto, dalla natura artistica, didattica e intellettuale dell\u2019attivit\u00e0 svolta o dalla infungibilit\u00e0 della prestazione, nonch\u00e9 per la assunzione, da parte del medesimo appaltatore, del rischio d&#8217;impresa.\u201d<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le proposte di riforma della Fondazione Centro Studi Doc in vista del primo Codice dello Spettacolo. Premesse alle proposte per il primo Codice dello Spettacolo Lo spettacolo e la cultura devono essere riconosciuti come beni primari ed essenziali, come la salute.\u00a0La cultura come bene primario significa che deve essere vista come un investimento e non [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":14285,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_et_pb_use_builder":"","_et_pb_old_content":"","_et_gb_content_width":"","om_disable_all_campaigns":false,"_monsterinsights_skip_tracking":false,"_monsterinsights_sitenote_active":false,"_monsterinsights_sitenote_note":"","_monsterinsights_sitenote_category":0,"_uf_show_specific_survey":0,"_uf_disable_surveys":false,"footnotes":""},"categories":[264,75],"tags":[414,234,133,285],"class_list":["post-14248","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-timeisnow","category-proposte-di-riforma","tag-codice-dello-spettacolo","tag-ministero-della-cultura","tag-proposte","tag-spettacolo"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14248","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=14248"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14248\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14286,"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/14248\/revisions\/14286"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/14285"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=14248"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=14248"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=14248"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}