{"id":13865,"date":"2024-05-28T12:37:58","date_gmt":"2024-05-28T10:37:58","guid":{"rendered":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=13865"},"modified":"2024-05-28T12:37:58","modified_gmt":"2024-05-28T10:37:58","slug":"ai-act-e-europea-la-prima-legge-sullintelligenza-artificiale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2024\/05\/28\/ai-act-e-europea-la-prima-legge-sullintelligenza-artificiale\/","title":{"rendered":"AI Act: \u00e8 europea la prima legge sull&#8217;intelligenza artificiale"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 3<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span><p><em><strong>Il 13 marzo 2024 il Parlamento Europeo ha approvato l&#8217;AI Act: la prima legge al mondo per disciplinare l&#8217;utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale.<\/strong><\/em><\/p>\n<h3><strong>La strategia dell&#8217;Unione Europea sull&#8217;intelligenza artificiale<\/strong><\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.europarl.europa.eu\/news\/it\/press-room\/20240308IPR19015\/il-parlamento-europeo-approva-la-legge-sull-intelligenza-artificiale\">Il 13 marzo 2024 <strong>il Parlamento Europeo ha approvato l&#8217;AI Act<\/strong><\/a>, presentato dalla Commissione Europea il 21 aprile 2021. Questo nuovo regolamento europeo \u00e8 stato approvato con 523 voti favorevoli, 46 contrari e 49 astensioni. Il suo obiettivo \u00e8 quello di<strong> rafforzare la ricerca e la capacit\u00e0 industriale nel campo dell&#8217;Intelligenza Artificiale (<em>Artificial Intelligence, AI<\/em>). <\/strong>Contemporaneamente, intende per\u00f2 anche<strong>\u00a0proteggere la sicurezza e lo Stato di diritto<\/strong> dei cittadini e delle cittadine dei paesi europei. In altre parole, mira a:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Facilitare la circolazione di sistemi di AI conformi<\/strong> alle norme dell&#8217;UE per creare un mercato unico europeo;<\/li>\n<li><strong>Aumentare la fiducia nell&#8217;AI<\/strong>, garantendone l&#8217;affidabilit\u00e0 e la trasparenza;<\/li>\n<li><strong>Prevenire e limitare gli utilizzi dell&#8217;AI lesivi<\/strong> della sicurezza, salute, dignit\u00e0 o autonomia delle persone, o contrari ai valori democratici;<\/li>\n<li><strong>Promuovere l&#8217;innovazione etica nell&#8217;AI<\/strong> attraverso finanziamenti per il suo sviluppo e la collaborazione tra Stati membri, istituzioni e parti interessate.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per non parlare di come l&#8217;AI Act garantisca all&#8217;<strong>Unione Europea un ruolo pionieristico a livello internazionale<\/strong> nella regolamentazione dell&#8217;Intelligenza artificiale. In altre parole, l&#8217;AI Act europeo \u00e8 la prima legge al mondo a questo riguardo. Di conseguenza, potrebbe influenzare gli standard globali sull&#8217;uso etico e sicuro degli strumenti di intelligenza artificiale. In questo modo si consoliderebbe l&#8217;influenza dell&#8217;UE nel campo della tecnologia e dell&#8217;innovazione.<\/p>\n<p>Per raggiungere questo obiettivo, l&#8217;UE deve diventare un centro nevralgico dello sviluppo dell&#8217;AI dal laboratorio al mercato, garantendo un utilizzo etico dell&#8217;AI. In questo modo potr\u00e0 assumere un ruolo guida nello sviluppo, nell&#8217;adozione e nella regolamentazione dell&#8217;AI in settori ad alto impatto.<\/p>\n<h3><strong>La strada verso l&#8217;AI Act<\/strong><\/h3>\n<p>\u0400 dell&#8217;<strong>aprile 2021<\/strong> la definizione della strategia europea sull&#8217;Intelligenza Artificiale, che ha portato all&#8217;attuale approvazione dell&#8217;AI Act. Tra i punti presentati dalla Commissione Europea ci sono:<\/p>\n<ul>\n<li>promozione di un approccio europeo all&#8217;intelligenza artificiale;<\/li>\n<li>definizione di un piano coordinato tra gli Stati membri dell&#8217;UE;<\/li>\n<li>proposta quadro di una regolamentazione dell&#8217;AI con valutazione d&#8217;impatto.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Successivamente, nel <strong>gennaio 2024<\/strong> sempre la Commissione Europea ha stipulato diverse misure per sostenere le start-up e le PMI nello sviluppo di sistemi di intelligenza artificiale. In questo modo, la Commissione ha cercato di <strong>garantire che queste AI rispettassero i valori e le norme europee<\/strong>.<\/p>\n<p>Una delle pi\u00f9 importanti iniziative europee di promozione del suo approccio all&#8217;intelligenza artificiale \u00e8 &#8220;<strong>GenAI4EU<\/strong>&#8220;. Questo progetto ha incoraggiato l&#8217;utilizzo dell&#8217;AI generativa nei principali ecosistemi industriali dell&#8217;Unione, favorendo la collaborazione tra settore pubblico e privato.<\/p>\n<p>Infine, l&#8217;AI Act sorge dalle suggestioni dei cittadini e delle cittadine che hanno partecipato alla <a href=\"https:\/\/www.consilium.europa.eu\/it\/policies\/conference-on-the-future-of-europe\/\"><strong>Conferenza sul Futuro dell&#8217;Europa<\/strong> (COFE)<\/a>. In quest&#8217;occasione, le proposte esposte riguardavano tra gli altri anche la riduzione delle dipendenze strategiche dell&#8217;UE in settori critici, la lotta alla disinformazione e la definizione di un&#8217;identit\u00e0 digitale europea sicura.<\/p>\n<h3><strong>Le quattro categorie di rischio su cui si basa l&#8217;AI Act<\/strong><\/h3>\n<p>Per proteggere i diritti fondamentali dei cittadini e delle cittadine dell&#8217;UE, l&#8217;AI Act adotta un <strong>approccio basato sul rischio<\/strong>. In altre parole, cataloga quattro categorie di pericolo per possibili danni che le AI possono causare alla societ\u00e0, da cui dipendono regole pi\u00f9 o meno stringenti:<\/p>\n<ol>\n<li><strong>Rischio minimo o nullo<\/strong>, qualora le AI non abbiano impatti diretti sui diritti fondamentali o la sicurezza delle persone;<\/li>\n<li><strong>Rischio limitato<\/strong>, se le AI possono parzialmente influenzare i diritti e le volont\u00e0 delle persone, per cui sono obbligati alla trasparenza (es. deepfake, chatbot e immagini generate dall&#8217;AI);<\/li>\n<li><strong>Rischio elevato<\/strong>, quando l&#8217;impatto che le AI possono avere sui diritti e la sicurezza delle persone \u00e8 sistemico, per cui sono soggetti a rigorosi obblighi e requisiti prima di accedere al mercato (es. AI per la selezione del personale, l&#8217;ammissione all&#8217;istruzione, l&#8217;erogazione di servizi essenziali o l&#8217;erogazione della sicurezza critica nelle infrastrutture);<\/li>\n<li><strong>Rischio inaccettabile<\/strong>, ovvero AI contrarie ai principi fondamentali dell&#8217;UE, che vengono di conseguenza vietate.<\/li>\n<\/ol>\n<h3><strong>Le eccezioni previste dall&#8217;AI Act per le Forze dell&#8217;Ordine<\/strong><\/h3>\n<p>Al fine di garantire la sicurezza e lo stato di diritto all&#8217;interno dei paesi dell&#8217;UE, <strong>l&#8217;AI Act vieta l&#8217;utilizzo di sistemi di identificazione biometrica<\/strong>. <strong>Alcune eccezioni<\/strong> nel ricorso a questo tipo di strumenti di intelligenza artificiale <strong>sono tuttavia previste dalla legge<\/strong>. In altre parole, l&#8217;identificazione &#8220;in tempo reale&#8221; potr\u00e0 essere utilizzata in casi specifici, come per esempio la prevenzione di un attacco terroristico o la ricerca di persone scomparse.<\/p>\n<p>Perch\u00e9 questi strumenti possano essere sfruttati sono per\u00f2<strong> necessarie rigorose garanzie. <\/strong>Per prima cosa, l&#8217;autorizzazione giudiziaria dovr\u00e0 essere collegata a un reato. Inoltre, l&#8217;uso di tali misure deve essere limitato nel tempo e nello spazio.<\/p>\n<h3><strong>L&#8217;entrata in vigore dell&#8217;AI Act<\/strong><\/h3>\n<p>L&#8217;AI Act entrer\u00e0 in vigore venti giorni dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell&#8217;UE. <strong>Le sue norme verranno cos\u00ec applicate 24 mesi dopo l&#8217;entrata in vigore<\/strong>, a eccezione di:<\/p>\n<ul>\n<li>i divieti sulle pratiche vietate (6 mesi dopo);<\/li>\n<li>i codici di buone pratiche (9 mesi dopo);<\/li>\n<li>le norme sui sistemi di AI per finalit\u00e0 generali come la governance (12 mesi dopo);<\/li>\n<li>gli obblighi per i sistemi ad alto rischio (36 medi dopo)<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Foto di Pavel Danilyuk<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il 13 marzo 2024 il Parlamento Europeo ha approvato l&#8217;AI Act: la prima legge al mondo per disciplinare l&#8217;utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale. 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