{"id":1210,"date":"2019-11-19T16:56:49","date_gmt":"2019-11-19T15:56:49","guid":{"rendered":"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/?p=1210"},"modified":"2019-11-19T16:56:49","modified_gmt":"2019-11-19T15:56:49","slug":"moltiplica-la-musica-lanciata-la-call-to-action-per-raccogliere-proposte-contro-il-sommerso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.centrostudidoc.org\/index.php\/2019\/11\/19\/moltiplica-la-musica-lanciata-la-call-to-action-per-raccogliere-proposte-contro-il-sommerso\/","title":{"rendered":"Moltiplica la musica: lanciata la call to action per raccogliere proposte contro il sommerso"},"content":{"rendered":"<span class=\"span-reading-time rt-reading-time\" style=\"display: block;\"><span class=\"rt-label rt-prefix\">Tempo di lettura: <\/span> <span class=\"rt-time\"> 4<\/span> <span class=\"rt-label rt-postfix\">minuti<\/span><\/span>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-medium-font-size wp-block-paragraph\"><span><i style=\"font-weight: bold;\">La Fondazione Centro Studi Doc marted\u00ec 19 <\/i><span style=\"font-weight: 600;\"><i>novembre<\/i><\/span><i style=\"font-weight: bold;\"> alla Milano Music Week 2019 ha promosso la Call to Action &#8220;Moltiplica la musica&#8221;. La call to action vuole raccogliere proposte per&nbsp;contrastare il&nbsp;lavoro sommerso&nbsp;nel settore della musica live, che si aggira tra i 3 e i 5 miliardi di euro, e sar\u00e0 aperta fino al 13 dicembre.Tra i sostenitori anche&nbsp;CGIL,&nbsp;CISL&nbsp;e UIL, Alleanza delle Cooperative Italiane e&nbsp;ARCI. <\/i><\/span><\/p>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Un settore dai confini non ben definiti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Condotta su varie fonti (studi di settore, dati istituzionali di Istat e Inps\/ex-Enpals, ricerche sul campo), la ricerca ha evidenziato che <strong>i confini del settore non sono definiti<\/strong>. Tanto che il numero dei musicisti in Italia varia da 145.000 secondo Fondazione Symbola e Unioncamere, ai 20.000 stimati dall\u2019Istat, passando per i 43.500 secondo Inps. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri (riferiti al 2018), seppur variabili, rilevano <strong>un impatto economico importante<\/strong>. Il reddito dei musicisti, calcolato dall\u2019Inps, \u00e8 di circa <strong>431 milioni di euro<\/strong>. Mentre il volume d\u2019affari della musica live si aggira sui <strong>1,55 miliardi di euro<\/strong> (dati SIAE).<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>&#8220;Come calcolare il sommerso, se questo,&nbsp;per definizione, \u00e8 di difficile individuazione? Un po\u2019 come la materia oscura in astrofisica. Tutti i confini di questo settore non sono chiari, n\u00e9 definiti, a partire dalla nomenclatura. Ci siamo basati sui dati pi\u00f9 attendibili, quelli di Siae e Inps, e abbiamo stilato alcune ipotesi\u201d.<\/em><\/p><cite><strong>Francesca Martinelli, direttrice Fondazione Centro Studi Doc&nbsp;<\/strong><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La ricerca sul sommerso nel settore della musica dal vivo<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Combinando la classificazione SIAE (lirica, concerti, concertini, concerti all\u2019aperto) e le ricerche sul campo, \u00e8 emerso che riguardo al nero: nella lirica non c\u2019\u00e8 quasi nulla, mentre nei concerti (classica, jazz e leggera) un evento su due \u00e8 pagato in nero. Nei grandi eventi musicali il 33%. Fanalino di coda i concertini delle feste popolari, matrimoni, locali, per i quali si registra una media di 9 eventi su 10 in nero. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attribuendo un peso a ciascun settore, dato dal volume di affari di ciascuno (basato sui dati presentati nell&#8217;<em><a href=\"https:\/\/www.siae.it\/sites\/default\/files\/SIAE_Annuario_dello_Spettacolo_2018.pdf\">Annuario 2018<\/a><\/em> della SIAE), otteniamo un sommerso di circa 3 miliardi di euro. Considerando l\u2019errore statistico del 25%, si arriva a un valore compreso&nbsp;<strong>tra i 2,8 miliardi e i 4,7 miliardi&nbsp;<\/strong>nel settore della musica dal vivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/sommerso-19nov2019-.pdf\">Clicca qui per la ricerca sul sommerso nella musica live.<\/a><a href=\"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/sommerso-19nov2019-.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/image007-1024x683.jpg\" alt=\"moltiplica la musica\" class=\"wp-image-1215\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>La call to action &#8220;Moltiplica la musica&#8221;<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ecco perch\u00e9,&nbsp;la Fondazione Centro Studi Doc<strong>&nbsp;<\/strong>lancia la<strong>&nbsp;Call to Action \u201cMoltiplica la musica\u201d<\/strong>.<strong>&nbsp;<\/strong>Operatori, istituzioni, sindacati, rappresentanti del governo, associazioni di categoria e chiunque sia interessato&nbsp;<strong>sono invitati a partecipare condividendo le proprie proposte di riforma&nbsp;<\/strong>per moltiplicare gli investimenti in musica e cultura, contrastare l\u2019evasione fiscale e tutelare dignit\u00e0 e diritti dei lavoratori dello spettacolo, inclusi i giovani talenti. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per inviare proposte e contributi a Moltiplica la musica c\u2019\u00e8 tempo&nbsp;<strong>fino al 13 dicembre 2019<\/strong>, inviando una mail a&nbsp;<a href=\"mailto:info@centrostudidoc.org\">info@centrostudidoc.org<\/a>.<strong>&nbsp;<\/strong><\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-wordpress aligncenter wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-fondazione-centro-studi-doc\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttp:\/\/www.centrostudidoc.org\/2019\/10\/23\/call-to-action-proposte-per-far-emergere-i-musicisti-nascosti\/\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>I partecipanti<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Alla Call to Action hanno gi\u00e0 aderito con le loro proposte le rappresentanze sindacali di<strong>\u00a0CGIL, CISL e UIL<\/strong>:<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>&#8220;C\u2019\u00e8 bisogno di ammortizzatori sociali e agevolazioni fiscali per i lavoratori dello spettacolo. La legislazione deve venire incontro alle esigenze di questi lavoratori. Noi stiamo gi\u00e0 lavorando su questo. Come CGIL, CISL e UIL abbiamo inviato una revisione dei profili Enpals, che consentano una contribuzione specifica\u201d.&nbsp;<\/em><\/p><cite><strong>Emanuela Bizi (SLC-CGIL)<\/strong><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Giordano Sangiorgi<\/strong>, MEI Meeting Etichette Indipendenti, invece, propone di istituire un osservatorio permanente sul fenomeno.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>\u201cIl lavoro irregolare \u00e8 anche un lavoro insicuro. Questo ha un impatto importante sul sistema sanitario nazionale. Al contrario per ogni euro investito in sicurezza, ogni azienda ha un ritorno di 2 euro\u201d.<\/em><\/p><cite><strong>Marco Morone, tecnico della prevenzione ATS Milano<\/strong><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Partecipano con le loro proposte anche altri attori del settore, quali le cooperative&nbsp;<strong>fasolmusic.coop<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Doc Servizi<\/strong>,&nbsp;<strong>Doc Educational<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>NRG Coop<\/strong>,&nbsp;<strong>STEA<\/strong>, l\u2019agenzia di management&nbsp;<strong>Doc Live<\/strong>, l\u2019associazione di categoria dei live club&nbsp;<strong>KeepOn LIVE<\/strong>, l\u2019associazione&nbsp;<strong>SOS Musicisti<\/strong>&nbsp;e<strong>&nbsp;ATS Milano&nbsp;<\/strong>sul tema della sicurezza. Tra i sostenitori della campagna si contano anche l\u2019<strong>Alleanza delle Cooperative Italiane cultura (Legacoop, Confcooperative e Agci)<\/strong>,<strong>Note Legali<\/strong>,&nbsp;<strong>Sintonia Italia, ARCI,<\/strong>&nbsp;<strong>Clust-ER,<\/strong>&nbsp;la&nbsp;manifestazione&nbsp;<strong>MEI \u2013 Meeting delle Etichette Indipendenti<\/strong>, l\u2019associazione&nbsp;italiana di musicisti jazz&nbsp;<strong>MIDJ<\/strong>,&nbsp;<strong>Music Academy<\/strong>&nbsp;di Bologna e tutte le scuole del circuito&nbsp;<strong>LPEB<\/strong>.&nbsp;&nbsp;&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>\u201cC\u2019\u00e8 un problema di cultura generale: il nero \u00e8 considerato un atteggiamento positivo. Ma il punto \u00e8 chiedersi se il lavoro artistico \u00e8 un lavoro. Se s\u00ec, dobbiamo conoscere la forza lavoro, esattamente come avviene nell\u2019industria. Lo spettacolo, e la cultura, \u00e8 l\u2019unico settore che non pu\u00f2 essere misurato. E quindi \u00e8 difficile fare azioni concrete, anche a livello politico. Se \u00e8 un lavoro, dobbiamo fornire tutele, sicurezza e formazione\u201d.<\/em><\/p><cite><strong>Demetrio Chiappa, presidente Doc Servizi<\/strong><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>\u201cIl lavoro irregolare \u00e8 ancora diffuso nell\u2019ambito della musica live. Il pagamento non regolare del musicista ha un\u2019origine, quasi endemica, legata a locali e feste popolari in cui circola denaro contante non tracciato, a causa anche delle difficolt\u00e0 burocratiche e delle scarse economie del settore\u201d.<\/em><\/p><cite><strong>Chiara Chiappa, presidente di&nbsp;Fondazione Centro Studi Doc<\/strong><\/cite><\/blockquote>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/image006-1024x683.jpg\" alt=\"moltiplica la musica\" class=\"wp-image-1216\"\/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\"><strong>Far emergere il sommerso. Le proposte della Fondazione Centro Studi Doc<\/strong><\/h3>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Proposta 1. Semplificazione<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Semplificare le pratiche amministrative di regolarizzazione e pagamento delle prestazioni occasionali dello spettacolo svolte da non professionisti (anche principianti) attraverso l&#8217;istituzione dei<strong>&nbsp;Buoni Occasionali Semplificati dello Spettacolo (BOSS)<\/strong>, utilizzando la stessa procedura dei buoni famiglia INPS.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Proposta 2: Vigilanza e controllo&nbsp;<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incentivare la vigilanza dell\u2019INL, INPS e INAIL e la sicurezza sul lavoro. Prevedere l\u2019inserimento obbligatorio nel <strong>border\u00f2 SIAE<\/strong> per l\u2019individuazione degli artisti coinvolti.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><em>Proposta 3: Incentivi<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Incentivi economici per la musica dal vivo ricavati dalle risorse ottenute grazie all\u2019emersione del sommerso della musica dal vivo e indotto. Il credito cos\u00ec ottenuto, chiamato <strong>Live tax credit<\/strong>, deve essere utilizzato per moltiplicare la musica dal vivo, quindi reinvestito in acquisto di attrezzature, ristrutturazioni locali, servizi tecnici, pubblicit\u00e0 e pagamento dei diritti SIAE.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-embed-wordpress aligncenter wp-block-embed is-type-wp-embed is-provider-fondazione-centro-studi-doc\"><div class=\"wp-block-embed__wrapper\">\nhttp:\/\/www.centrostudidoc.org\/2019\/10\/01\/moltiplica-la-musica-proposte-per-far-emergere-i-musicisti-nascosti\/\n<\/div><\/figure>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/20191119_FondazioneCentroStudi_SommersoMusica.pdf\">Clicca qui per il comunicato stampa dell&#8217;evento.<\/a><a href=\"http:\/\/www.centrostudidoc.org\/wp-content\/uploads\/2019\/11\/20191119_FondazioneCentroStudi_SommersoMusica.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Fondazione Centro Studi Doc marted\u00ec 19 novembre alla Milano Music Week 2019 ha promosso la Call to Action &#8220;Moltiplica la musica&#8221;. 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