Cooperative e workers buyout: come ottenere lo sgravio contributivo

riforma spettacolo
Approvata anche alla Camera la riforma dello spettacolo
13 Luglio 2022
bando lavoratori spettacolo domanda
Ampliati i requisiti del Bando MIC per i lavoratori dello spettacolo
22 Luglio 2022
Tempo di lettura: 2 minuti

L’INPS ha pubblicato le istruzioni per cooperative e workers buyout su come applicare lo sgravio contributivo.

Workers buyout: come richiedere lo sgravio contributivo

L’INPS, con il Messaggio n. 2864 del 18 luglio 2022, fornisce le istruzioni operative per la fruizione dello sgravio contributivo, introdotto dalla Legge n. 234/2021 (Legge di Bilancio 2022), a favore delle società cooperative istituite costituite, ai sensi dell’articolo 23, comma 3-quater, del Decreto Legge n. 83/2012, convertito, con modificazioni, dalla Legge n. 134/2012, vale a dire le società cooperative costituite, a decorrere dal 1° gennaio 2022, da lavoratori provenienti da aziende e i cui titolari intendano trasferire le stesse, in cessione o in affitto (c.d. workers buyout).

L’esonero è riconosciuto:

  • per un periodo massimo di 24 mesi dalla data della costituzione della cooperativa;
  • nella misura del 100% dei contributi previdenziali posti a carico dei datori di lavoro (con esclusione dei premi e contributi dovuti all’Istituto nazionale per l’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro);
  • nel limite massimo di importo pari a 6.000 euro su base annua per ogni lavoratore, riparametrato e applicato su base mensile.

Workers buyout

In Italia il workers buyout è stato introdotto dalla Legge Marcora, L. 49 del 27/02/1985. La legge ha istituito un Fondo destinato alla salvaguardia dell’occupazione attraverso la formazione di imprese cooperative tra dipendenti di aziende in crisi. 

Oltre alla soluzione di crisi, il workers buyout si rivela utile anche in altre situazioni. Ad esempio, è un sistema che può intervenire anche per risolvere complessi ricambi generazionali o nel caso si debbano utilizzare i beni confiscati alla criminalità organizzata. Si può applicare anche qualora il titolare di una azienda abbia intenzione di trasferirla ai lavoratori, a prescindere dalla sussistenza di uno stato di crisi.

La forza del workers buyout è che garantisce una soluzione di forte coinvolgimento dei lavoratori nella vita e nella gestione dell’impresa, realizzando concretamente il protagonismo nel lavoro.

Se volete sapere di più sul workers buyout, vi invitiamo a leggere a questo articolo che mappa il fenomeno in Italia: Mapping Worker Buyouts in Italy di Andrea Bernardi, Andrea Cori, Mattia Granata, Keti Lelo, Salvatore Monni.

Nella foto alcuni soci di Greslab.