Le novità sull’indennità di disoccupazione per i lavoratori autonomi dello spettacolo

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I chiarimenti dell’INPS sull’indennità di disoccupazione a favore dei lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS).

L’introduzione dell’indennità di disoccupazione per i lavoratori autonomi dello spettacolo

Con Circolare n. 8 del 14 gennaio 2022, l’INPS fornisce istruzioni amministrative in materia di indennità per la disoccupazione involontaria dei lavoratori autonomi dello spettacolo (ALAS).

L’indennità è introdotta dal 1° gennaio 2022 a favore dei lavoratori di cui all’articolo 2, comma 1, lett. a) e b), D.Lgs n. 182/1997. Sono i lavoratori iscritti all’ex-Enpals che prestano a tempo determinato attività artistica o tecnica, direttamente connessa con la produzione e la realizzazione di spettacoli o che prestano a tempo determinato attività al di fuori delle ipotesi di cui alla lett. a).

Pertanto, a partire dal 1° gennaio 2022, i datori di lavoro/committenti, che instaurano rapporti di lavoro autonomo come sopra individuati, devono versare anche la contribuzione di finanziamento dell’indennità ALAS.

ALAS: caratteristiche, i requisiti, come fare richiesta

Il Ministero della Cultura e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno introdotto la nuova tutela con il Decreto Sostegni-bis, in particolare all’art. 66 DL 73/202,1 poi convertito in Legge n. 106/2021. L’obiettivo della nuova indennità è di sostenere i lavoratori autonomi del settore spettacolo per i periodi di disoccupazione involontaria. La misura decorre dal 1° gennaio 2022 e attualmente si prevede di finanziarla con circa 11 milioni di euro all’anno fino al 2031 (poi si auto-sosterrà).

L’indennità di disoccupazione è erogata per un massimo di 6 mensilità e ammonta al 75% del reddito medio mensile relativo all’anno in cui si è concluso l’ultimo rapporto di lavoro risalendo fino all’anno precedente.

L’art. 66 comma 8 del DL 73/2021 definisce i requisiti per accedere all’ALAS, per il quale il lavoratore:

  • non deve avere in corso rapporti di lavoro autonomo o subordinato;
  • non deve essere titolare di trattamento pensionistico diretto a carico di gestioni previdenziali obbligatorie;
  • non deve essere beneficiario di Reddito di cittadinanza;
  • deve avere maturato, nel periodo che va dal 1° gennaio dell’anno civile precedente la conclusione dell’ultimo rapporto di lavoro autonomo alla data di presentazione della domanda di indennità, almeno quindici giornate di contribuzione versata o accreditata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo;
  • deve avere un reddito relativo all’anno civile precedente alla presentazione della domanda non superiore a 35.000 euro.

ALAS è inoltre incompatibile con le pensioni dirette a carico di AGO, con NASpI e DIS-COLL, con l’indennità di disoccupazione agricola e le indennità di malattia e maternità.

Il lavoratore può fare richiesta per l’ALAS sul portale INPS.