Assegno Unico per i figli 2021: come fare domanda sul sito INPS

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Tempo di lettura: 3 minuti

Dal 1° luglio 2021 l’INPS ha attivato la possibilità di fare domanda telematica per ottenere l’assegno unico per i figli minori.

L’Assegno Temporaneo per Figli Minori in attesa della riforma che porterà all’Assegno Unico universale

Dal 1° luglio le famiglie possono fare domanda per l’Assegno Temporaneo, una misura immediata e temporanea istituita dal DL 46/2021 in attesa dell’Assegno Unico e universale. Nei prossimi sei mesi infatti si attuerà una riforma per mettere ordine nella giungla di aiuti e incentivi rivolti alle famiglie con figli, anche per coprire categorie fino ad oggi escluse dagli assegni familiari.

Inoltre, l’Assegno temporaneo spetta, in presenza di tutti i requisiti previsti dalla legge, a
coloro che beneficiano degli assegni familiari di cui al D.P.R. 30 maggio 1955, n. 797 (coltivatori diretti, coloni, mezzadri e titolari di pensione da lavoro autonomo), nonché ai nuclei che non beneficiano dell’assegno per il nucleo familiare di cui al decreto-legge n. 69 del 1988, in assenza di uno o più requisiti di legge.

Con l’obiettivo di sostenere la genitorialità e favorire la natalità, l’Assegno Temporaneo è destinato ai figli minori di 18 anni, inclusi i figli minori adottati e in affido preadottivo.

assegno unico INPS

I requisiti di accesso

  • Essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente; oppure se cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea avere il per- messo di soggiorno di lungo periodo o il permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricerca di durata almeno semestrale;
  • soggetto al pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • residente e domiciliato con i figli a carico fino ai loro 18 anni di età;
  • residente in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, o titolare di uncontratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durataalmeno semestrale;
  • in possesso di ISEE valido:
    • fino a 7.000 euro spetterà l’importo massimo, cioè un assegno di 167,50 euro per ciascun figlio (in caso di uno o due figli) o un assegno di 217,80 euro per ciascun figlio (in caso di nuclei più numerosi);
    • oltre 7.000 fino a 50.000 euro spetterà un assegno ridotto;
    • oltre 50.000 euro non spetterà l’assegno.

Se nel mio nucleo familiare ci sono figli minori disabili, l’assegno temporaneo sarà maggiorato di 50 euro per ciascuno.

Compatibilità dell’Assegno Unico Temporaneo

L’Assegno Temporaneo è compatibile con il Reddito di cittadinanza. In questo caso l’utente non dovrà presentare domanda di Assegno temporaneo perché l’INPS lo pagherà d’ufficio insieme al reddito di cittadinanza.

L’utente ha diritto all’assegno temporaneo anche se è titolare di:

  • altri contributi analoghi a RdC della Regione o delle province autonome di Trento e di Bolzano o dei Comuni;
  • assegno al nucleo familiare con almeno tre figli minori erogato dai Comuni;
  • assegno di natalità;
  • premio alla nascita;
  • fondo di sostegno alla natalità;
  • detrazioni fiscali;
  • assegni familiari previsti per coltivatori diretti, coloni e mezzadri, piccoli colti- vatori diretti, pensionati di queste gestioni ed i pensionati delle gestioni lavo- ratori autonomi.

Incompatibilità dell’Assegno Unico Temporaneo

L’assegno temporaneo non è compatibile con l’assegno al nucleo familiare per lavoratori:

  • dipendenti;
  • pensionati da lavoro dipendente;
  • lavoratori iscritti alla gestione separata;
  • lavoratori agricoli;
  • lavoratori domestici e domestici somministrati;
  • lavoratori di ditte cessate, fallite e inadempienti;
  • lavoratori in aspettativa sindacale;
  • lavoratori marittimi sbarcati;
  • lavoratori titolari di prestazioni sostitutive della retribuzione, come titolari di NASpI o disoccupazione agricola;
  • titolari di trattamenti di integrazione salariale;
  • lavoratori assistiti da assicurazione TBC.

Come fare domanda per l’Assegno Unico Temporaneo sul sito INPS

La domanda potrà essere presentata, dal 1° luglio e fino al 31 dicembre 2021, attraverso i seguenti canali:

  • portale web, utilizzando l’apposito servizio raggiungibile al seguente indirizzo (https://servizi2.inps.it/servizi/sportelloauf) o dalla home page del sito con SPID, Carta di identità elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS) e PIN (se rilasciato entro il 1° ottobre 2020);
  • Contact Center Integrato;
  • Patronati.

Per le domande che saranno presentate entro il 30 settembre 2021 l’assegno temporaneo sarà riconosciuto dal mese di luglio 2021. Pertanto, non è necessario presentare la domanda nei primi giorni in cui il servizio sarà attivo e in cui potrebbe verificarsi un elevato afflusso di utenti.

Ricordiamo che prima di presentare la domanda bisogna:

  • richiedere lo SPID (di livello 2);
  • altrimenti si può utilizzare il codice PIN dispositivo, se rilasciato dall’INPS entro il 1° ottobre 2020, oppure la Carta di identità elettronica 3.0 (CIE), o la Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  • presentare la dichiarazione ISEE tramite un CAF oppure on line sul sito internet dell’INPS (ordinario o precompilato).