Musica live, mondo dello spettacolo ed event industry: i numeri pre-pandemia

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La Fondazione Centro Studi Doc ha elaborato i numeri del mondo dello spettacolo per provare a quantificare l’impatto del Covid-19 sul settore.

numeri mondo spettacolo

I numeri della musica live

Una ricerca condotta nel 2019 dalla Fondazione Centro Studi Doc su varie fonti (studi di settore, dati istituzionali di Istat e Inps/ex-Enpals, ricerche sul campo) ha evidenziato che i confini del settore della musica live non sono ben definiti.

Quando si cerca di capire quanti sono i musicisti in Italia, si osserva che il numero varia da 145.000 secondo Fondazione Symbola e Unioncamere, ai 20.000 stimati dall’Istat, passando per i 43.500 secondo Inps-ex-Enpals fino ai 36.000 di Cerved per Agis. Per fare ricerche e stime la Fondazione Centro Studi Doc ha scelto di utilizzare sempre il dato Inps-ex-Enpals che considera coloro che hanno fatto almeno un’esibizione nel settore durante l’anno.

I numeri (riferiti al 2018), seppur variabili, rilevano però un impatto economico importante. Il reddito dei musicisti, calcolato dall’Inps, è di circa 431 milioni di euro. Mentre il volume d’affari della musica live si aggira sui 1,55 miliardi di euro (dati SIAE).

A partire dall’analisi di questi numeri, la Fondazione Centro Studi Doc ha cercato di ricostruire l’impatto del sommerso nel settore della musica live. Combinando la classificazione SIAE (lirica, concerti, concertini, concerti all’aperto) e le ricerche sul campo, è emerso un sommerso di circa 4 miliardi di euro. Considerando un errore statistico del 25%, si arriva a un valore compreso tra i 2,8 miliardi e i 4,7 miliardi di euro.

I numeri del mondo dello spettacolo e della “event industry”

Sempre considerando che i confini del settore non sono ben definiti, per capire quanti sono concre- tamente i lavoratori del settore spettacolo, si possono utilizzare diversi dati di partenza. Nel 2018 i lavoratori Inps ex-Enpals recensiti erano 324.614, di cui circa 200.000 sono i lavoratori del settore con contratto intermittente. Per il settore spettacolo, la SIAE dichiara un volume d’affari totale di 6,8 miliardi di euro (nel 2018) calcolato sulla base degli eventi con sbigliettamento.

Se si considerano invece i numeri del 2019 della Fondazione Symbola, che include tutti lavoratori della “event industry”, il numero di lavoratori impiegati nel 2019 sale a 416.080 addetti. Sempre secondo Symbola, tutta la filiera in un anno produce 96 miliardi di euro (6,1% del PIL) per arrivare a 265 miliardi di euro considerando anche l’indotto (16,9% del PIL).

L’impatto della perdita da emergenza Coronavirus considerando la “event industry”

La Fondazione Centro Studi Doc ha scelto di analizzare l’impatto economico sul settore spettacolo dello stato di emergenza per il Coronavirus allargando le stime sulle perdite fatte da SIAE, che considerano solo lo sbigliettamento, ai numeri di tutta la “event industry”.

Considerando che il 90% dei lavoratori impiegati nella produzione di eventi di ogni genere sono fermi (il 10% attivo corrisponde ai lavoratori delle emittenti televisive), nel settore spettacolo que- sto significa che ci sono circa 340.000 lavoratori fermi e, considerando tutta la filiera, si stima una perdita di poco meno di 8 miliardi di euro in un solo mese di fermo.