Coronavirus e mondo dello spettacolo: lontani ma uniti

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Coronavirus e mondo dello spettacolo: una stima sull’impatto economico
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Tempo di lettura: 5 minuti

Sono tante le risposte all’appello per il sostegno del mondo dello spettacolo per resistere all’emergenza del Coronavirus. La Fondazione Centro Studi Doc ha deciso di raccogliere tutti gli appelli, gli eventi, le iniziative e le attività che stanno dando speranza al settore.

Accogliamo l’appello del Presidente della Repubblica Mattarella e ci impegniamo a trovare il modo di resistere, restando uniti e vicini gli uni agli altri, aiutandoci in questo momento di difficoltà per tutti, e preparandoci ad essere più forti quando potremo inondare di nuovo il paese di cultura, emozioni, bellezza.

Chiara Chiappa, Presidente Fondazione Centro Studi Doc

Gli appelli a sostegno del mondo dello spettacolo

La Fondazione Centro Studi Doc ha lanciato venerdì 28 febbraio fa la petizione Appello per sostegno urgente ai lavoratori dello spettacoloche ha superato le 28.000 firme. L’appello raccoglie le proposte di oltre 130 organizzazioni e imprese del mondo dello spettacolo ed è rivolto a MiBACT, MISE e Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. L’appello chiede di riconoscere misure urgenti per tutelare sia i lavoratori che le imprese in questo momento difficile.

Iniziative straordinarie di supporto economico al mondo dello spettacolo

NUOVOIMAIE ha messo in campo una bella iniziativa a sostegno degli artisti. Mercoledì 4 marzo ha infatti comunicato che a seguito delle difficoltà causate dall’emergenza per il Coronavirus ha disposto a favore di tutti gli artisti-soci e/o mandanti residenti nella zona rossa un assegno una tantum di euro 1.000,00 come contributo per lo stato di difficoltà in cui si trovano.

PODCAST 06/03/2020 – Andrea Miccichè di NUOVOIMAIE descrive l’iniziativa a Simone Helgast Cavagnini su Radio Onda d’Urto.

SIAE ha invece scelto di far slittare i termini di scadenza degli abbonamenti per musica d’ambiente al 20 marzo 2020 su tutto il territorio nazionale. Qui il link diretto alla disposizione.

Venerdì 6 marzo,  la RegioneEmilia-Romagna ha riconosciuto il sostegno economico anche agli intermittenti.  L’Emilia-Romagna ha così creato un importante precedente stabilendo che possono accedere alla cassa integrazione in deroga anche i lavoratori intermittenti nei limiti delle giornate di lavoro concretamente effettuate rispetto alla media dei tre mesi precedenti. Questo è un primo importante segnale che dimostra che è possibile rispondere alle esigenze di tutti i lavoratori, inclusi quelli dello spettacolo con contratto intermittente. La scelta dell’Emilia-Romagna risponde ai punti 4 e 5 delle nostre richieste. Ora, il mondo dello spettacolo si aspetta risposte anche dalle altre Regioni.

Clicca qui per leggere i dettagli dell’accordo siglato dall’Emilia-Romagna.

Le risposte di sostegno al mondo dello spettacolo

Un appello importante è stato fatto mercoledì 4 marzo dall’onorevole Roberto Rampi in Senato, con un discorso pieno di dignità per il settore, in cui ha chiesto di riconoscere il valore dei lavoratori dello spettacolo e non abbandonarli. È stato poi depositato un ordine del giorno, approvato in Aula all’unanimità con indicazioni per i contenuti del terzo decreto straordinario.



Anche l’onorevole Francesco Verducci, vicepresidente della commissione cultura del Senato, venerdì 6 marzo ha lanciato un appello per estendere le misure di sostengo a lavoratori e imprese della cultura e dello spettacolo. Ha chiesto al governo di sostenere l’appello lanciato dalla Fondazione Centro Studi Doc: “in particolare per far sì l’indennità NASPI di disoccupazione sia riconosciuta ai lavoratori dello spettacolo nei momenti di sospensione  e che le imprese possano rientrare nella sospensione dei versamenti di tributi, contributi e dell’Iva relativa alle fatture non incassate fino al 30 ottobre“.

“È una fase difficile in cui tutti siamo chiamati a dare il nostro contributo. Siamo certi che riusciremo a superarla se nessuno sarà lasciato indietro e tutti i settori economici saranno messi nelle condizioni di ripartire.”

Francesco Verducci, vicepresidente della commissione cultura del Senato

Domenica 1° marzo il Presidente dell’INPS Pasquale Tridico ha dato la sua disponibilità per incontrare la Fondazione Centro Studi Doc e confrontarsi sui punti presenti nell’appello per i lavoratori dello spettacolo.

Giovedì 5 marzo, il Gabinetto del MISE ha risposto alla richiesta di audizione della Fondazione Centro Studi Doc. Per i recenti decreti di salute pubblica, non fanno audizioni di persona. Ma sono disposti a continuare il dialogo. Inoltre, il MISE ha inviato direttamente le 5 richieste per i lavoratori dello spettacolo anche al Ministro de Lavoro.

Clicca qui per leggere la Risposta dal Gabinetto del Ministero dello Sviluppo Economico.

Eventi in streaming

Il mondo dello spettacolo come sempre risponde con velocità e creatività a tutte le sfide che gli si pongono davanti. Non potendo organizzare concerti e attività live, numerosi locali in tutta Italia hanno infatti deciso di attivarsi per organizzare eventi in streaming.

Sabato 7 marzo alle ore 18.00 il Circolo Magnolia e PrimalBox con la partecipazione di La Tempesta e Radio Popolare hanno organizzato la diretta streaming del concerto di Cacao Mental (qui il link diretto). L’evento si svolgerà al Circolo Magnolia di Milano e sarà a porte chiuse.

La musica live non solo non si può fermare ma, allo stesso tempo, è un elemento di aggregazione e inclusione sotto tutti i punti di vista, nonostante non si possa stare fisicamente nello stesso luogo.

I prossimi concerti in streaming sono in programma alla Latteria Molloy di Brescia e alla Santeria di Milano. Per scoprire man mano tutti gli eventi che i locali organizzeranno in streaming, qui il link a KeepOn Air. La pagina dell’associazione di categoria dei live club KeepOn terrà traccia digitale di tutti i concerti e le attività.

Non si sono attivate però solo le grandi realtà. Anche i singoli artisti stanno facendo del loro meglio per far sentire la voce del mondo dello spettacolo.

#ContagiamociDiBellezza è il nome scelto per i concerti in streaming organizzati dal chitarrista classico Antonio D’Alessandro. In diretta streaming dalle pagine social del Monolith Studio di Brescia, in programma già due concerti. Domenica 8 marzo alle ore 18.00 Antonio D’Alessandro alla chitarra classica. Sempre domenica, alle 21.00 concerto di Euleteria voce e violoncello.

La musica non si ferma e, ben inteso, la generosità dei musicisti che inviterò verrà premiata perché – dovete saperlo! – suoneremo per arrivare a chi è spaventato da questa situazione assurda, suoneremo per chi vorrà distrarsi con sana musica eseguita dal vivo. Suoneremo senza percepire alcun compenso.

Antonio D’Alessandro

Attività dal vivo... a debita distanza

Già da giovedì 27 febbraio, Legacoop Puglia ha lanciato l’iniziativa Il Contagio della cultura per contrastare con azioni dal basso la paura collettiva dovuta al diffondersi del Coronavirus. Una situazione che sta mettendo a dura prova la tenuta del settore culturale e del turismo senza distinzione territoriale. “Si tratta di un’attività di resistenza e resilienza dal basso con una modalità proattiva, come è nella nostra natura“, ha dichiarato Vittoria De Luca, responsabile CulTurMedia Legacoop Puglia. Aperta a tutti gli operatori culturali, si può partecipare in tre modi. CREO per promuovere un micro evento. ACCOLGO per chi vuole mettere a disposizione un piccolo spazio per ospitare un micro evento. PROMUOVO per invitare le Istituzioni a promuovere la campagna. Ovviamente l’organizzazione di eventi rispetta i criteri imposti dal Ministero della Salute.

Sabato 7 marzo musicisti e cantanti si sono incontrati per un flash mob in Piazza Bra a Verona. In mattinata, davanti al Comune della città, hanno intonato Stand by me.

Sabato 7 marzo alle ore 16.00 in località Somaglia si svolgerà il concerto “Il vero virus è la musica. Concerto tra il rosso e il giallo“. Il Quartetto Archimia, a debita distanza gli uni dagli altri, alcuni in zona rossa e altri in zona gialla e senza presenza di pubblico, eseguirà un concerto alla linea di confine tra le due zone. Il concerto sarà trasmesso in streaming sui canali Facebook e Instagram dell’associazione Infonote Musica.

“La Musica non ha confini e restando uniti possiamo superare il momento di difficoltà.”

Serafino Tedesi, direttore artistico associazione Infonote

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