È stato rinnovato il CCNL per le cooperative di spettacolo e della produzione culturale

moltiplica la musica
La campagna Moltiplica la musica
14 Febbraio 2020
coronavirus spettacolo
Coronavirus e mondo dello spettacolo: sempre più urgenti misure di tutela per il settore
25 Febbraio 2020
Tempo di lettura: 3 minuti

Mercoledì 19 febbraio è stato firmato il rinnovo del CCNL per le cooperative e imprese sociali operanti nel settore della produzione culturale e dello spettacolo. Incluso per la prima volta in Italia anche il lavoro su piattaforma. 

CCNL spettacolo

Il rinnovo e l’ampliamento del CCNL spettacolo

Mercoledì 19 febbraio a Roma è stato siglato il rinnovo da A.G.C.I., Confcooperative, Legacoop e SLC.CGIL – FIStel.CISL – UILCOM.UIL, il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro per dipendenti da cooperative e imprese sociali della Produzione Culturale e dello Spettacolo. Siglato per la pima volta nel 2014, il contratto sarà valido da febbraio 2020 a dicembre 2022 ed è stato integrato con tutti i profili delle industrie culturali e creative, operanti anche su piattaforma. 

Le parti firmatarie hanno lavorato convintamente con l’intento di dare riconoscimento e tutela alle nuove professionalità della cultura e della creatività, incluse le nuove professioni digitali, al fine di valorizzare la forma cooperativa come strumento di inclusione e innovazione economica e sociale. 

Le innovazioni del CCNL, avendo forza di legge tra le parti, coinvolgerà non solo le cooperative e imprese sociali ma anche tutti gli stakeholders, poiché le norme introdotte per i dipendenti delle cooperative e imprese sociali influiranno positivamente su tutta la filiera. 

Oltre alle attività dei settori arti e spettacolo il contratto regolamenta anche il lavoro in cooperativa delle industrie culturali e creative, come le produzioni radio-televisive, cinematografiche, multimediali e, più in generale, le attività che concorrono alla promozione della cultura. Inclusi anche i servizi formativi e didattici inerenti tutte le professionalità previste nel contratto stesso.

Le innovazioni del CCNL spettacolo

Tra le tante innovazioni introdotte dal CCNL spettacolo vale la pena ricordare che sono stati precisati casi di ricorso al lavoro intermittente, previsto il lavoro stagionale per l’organizzazione di eventi multimediali e per le attività didattiche di discipline artistiche. Previsto anche lo smart working. Sono precisate anche le ipotesi di trasferte e trasfertismo e i riposi settimanali in tournée. È stato introdotto poi l’apprendistato stagionale.

È prevista la riduzione dell’orario di lavoro a 39 ore settimanali e un aumento retributivo del 6% su tre anni. Inoltre, per i lavoratori assunti a tempo indeterminato, il trattamento economico complessivo si arricchisce, a partire dal 2021, dell’assistenza sanitaria integrativa. Il nuovo testo, infine, pone grande attenzione al contrasto alle molestie e alla violenza nei luoghi di lavoro.

Il riconoscimento e la regolamentazione del lavoro su piattaforma

È il primo CCNL in Italia in cui sono riconosciute e regolamentate le attività lavorative che realizzano, promuovono e distribuiscono prodotti a contenuto creativo tramite piattaforma. È riconosciuto per la prima volta un carattere di professionalità e dignità a tutti coloro che utilizzano tali piattaforme per svolgere la propria attività lavorativa.  

In particolare, il contratto si riferisce alle piattaforme digitali di contenuti nell’ambito culturale e creativo, basate su una economia di condivisione e di scambio volontario, densa di contenuti creativi e intellettuali con una significativa componente di contenuti culturali e scientifici generati dagli utenti. 

Proprio per valorizzare la spinta innovativa del contratto e monitorare le esigenze delle nuove professioni è stata prevista anche la costituzione dell’Osservatorio Nazionale Contrattuale. Tra i compiti dell’Osservatorio, oltre alla raccolta e allo studio dei dati, vi è anche l’elaborazione di proposte in materia di formazione e qualificazione professionale, l’individuazione di figure professionali non previste, l’analisi di problematiche di settore, il monitoraggio delle tipologie contrattuali.

Contattaci
shares