Certificato di agibilità per i lavoratori dipendenti dello spettacolo: chiarimenti

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Dal 2019 è stato definitivamente abolito il certificato di agibilità per i lavoratori dipendenti dello spettacolo. La norma rimane in vigore solo per i lavoratori autonomi.

L’abolizione del certificato di agibilità

A decorrere dal 13 febbraio 2019 è cessato l’obbligo della richiesta del certificato di agibilità INPS ex-Enpals per lavoratori dello spettacolo subordinati. Ciò vale anche per i lavoratori con contratto intermittente.

Ne consegue che l’obbligo del datore di lavoro di comunicare la chiamata del lavoratore intermittente prima dell’inizio della prestazione non può più essere assolto, nel settore dello spettacolo, mediante la richiesta del certificato, così come già indicato con D.M. 27 marzo 2013 e nella successiva circolare 27 giugno 2013 n. 27.

Al link sottostante è possibile visionare e scaricare il Messaggio in cui viene comunicato l’esonero dell’agibilità per i subordinati.

Gli effetti dell’abolizione

L’abolizione implica che:

  • L’obbligo di certificato di agibilità sussiste esclusivamente per i lavoratori autonomi e collaboratori.
  • La comunicazione per i lavoratori dipendenti va effettuata secondo le modalità di trasmissione previste per la generalità dei datori di lavoro attraverso il modello UNI-Intermittente.

Pertanto, l’effetto immediato è una semplificazione delle procedure per tutti i datori di lavoro del settore spettacolo.

La circolare del Ministero del lavoro

Il chiarimento sugli obblighi è stabilito dalla lettera circolare n. 1311 del 12 febbraio 2020, l’Ispettorato Nazionale del lavoro e il Ministero del lavoro.

Il testo completo della circolare si può visionare e scaricare nel link sottostante.

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