Nuova procedura per la richiesta del Modello A1 per facilitare il “distacco” dei lavoratori in Europa

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Dal 1° settembre 2019 una nuova procedura di richiesta e rilascio del Modello A1.

La normativa previdenziale in Europa

Il modello A1, rilasciato dall’INPS, certifica che il lavoratore, detto “distaccato”, rimane assicurato ai fini previdenziali nel paese UE in cui ha sede l’impresa distaccante o in quello di esercizio abituale dell’attività lavorativa autonoma.

La normativa comunitaria prevede che il lavoratore inviato a svolgere la sua attività all’interno degli Stati membri dell’Unione europea, degli Stati SEE (Islanda, Liechtenstein e Norvegia) e in Svizzera, possa essere soggetto alla legislazione previdenziale dello stato comunitario di residenza fino a un massimo di 24 mesi, purché questo sia certificato dal Documento Portatile A1, richiesto dal datore di lavoro e rilasciato dall’INPS.

La circolare INPS n. 86 dell’11 giugno 2019 illustra la nuova modalità di presentazione a decorrere dal 1° settembre 2019esclusivamente in via telematica, delle domande di rilascio del documento portatile A1.

Fino al 31 agosto 2019 è previsto un periodo transitorio durante il quale sarà possibile inviare le domande sia con le consuete modalità sia utilizzando il canale telematico.

Presentazione della domanda tramite il servizio web

L’invio telematico delle domande di rilascio del certificato di legislazione applicabile (documento portatile A1) deve avvenire esclusivamente tramite il seguente percorso:

  • Dal sito internet www.inps.it selezionare “Tutti i servizi”, digitare nel campo Testo libero “Servizi per le aziende e consulenti” e accedere al “Portale delle Agevolazioni (ex- DiResCo)”.
  • Selezionando dall’elenco proposto il modulo “Distacchi” verrà richiesto l’inserimento della matricola INPS del datore di lavoro. 
  • Selezionando l’opzione “Inserimento domanda” sarà possibile procedere all’inserimento di una nuova richiesta, scegliendo tra le tipologie proposte. Alla richiesta devono essere allegati copia di un documento di riconoscimento e tessera sanitaria del lavoratore distaccato.
  • Nella home page del modulo “Distacchi” l’utente potrà visualizzare l’elenco dei lavoratori per i quali sono già state effettuate richieste telematiche della certificazione A1.

Nel manuale utente presente nel servizio web sono riportate in dettaglio le funzionalità dell’applicativo.

Emissione della certificazione A1

Per tutte le domande approvate che si trovano nello stato “Accolta” verrà prodotta la certificazione A1 da rilasciare al lavoratore. 

Il richiedente, oltre a poter visualizzare l’esito nella home page, sarà avvisato dell’avvenuta definizione della domanda via e-mail e/o via sms rispettivamente all’indirizzo e al numero di telefono mobile indicati nella domanda (se presenti). 

La certificazione A1 emessa con il nuovo applicativo sarà firmata mediante firma autografa sostituita a mezzo stampa. Una copia del documento portatile A1 verrà trasmessa al richiedente via PEC o via e-mail.

Qualora su richiesta dell’Istituzione estera si renda necessario acquisire il documento portatile A1 in formato originale, la certificazione sarà disponibile per il ritiro presso la Struttura territoriale INPS di competenza.

Esclusioni

Tra le categorie ancora escluse dalla possibilità di presentare la richiesta di modello A1 in modo telematico vi sono sia il lavoratore subordinato che esercita un’attività in più Stati (art. 13, par. 1, Reg. (CE) n.883/2004) che il lavoratore autonomo, per cui si dovrà procedere con la consueta modalità cartacea.

Foto di Fabrice Florin su Flickr.

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