A EGOS 2019 per la prima volta un focus sulle politiche della condivisione

assegni familiari aggiornamenti
Assegni familiari: le novità dal 1° luglio
1 Luglio 2019
Pegasus company
Un saggio sulla Pegasus company nel primo annuario dell’Associazione Astrolabio
8 Luglio 2019
Tempo di lettura: 4 minuti

Alla conferenza più importante a livello europeo dedicata agli studi organizzativi, per la prima volta è stato introdotto un filone di ricerca dedicato alle politiche della condivisione. La Fondazione Centro Studi Doc ha portato l’esperienza della cooperazione italiana.

I temi di EGOS 2019

Alla Business School dell’Università di Edimburgo dal 4 al 6 luglio si è svolta la 35esima conferenza di EGOS, l’European Group of Organizational Studies. Il gruppo europeo per gli studi organizzativi quest’anno ha scelto il tema “Enlightening the Future: The Challenge for Organizations”, “Illuminare il futuro: la sfida per le organizzazioni”.

La conferenza ha ospitato oltre 2.500 ricercatori provenienti da tutto il mondo. Il colloquio è stato anticipato da un pre-colloquio che dal 1° al 3 luglio ha coinvolto dottorandi e giovani ricercatori con momenti di formazione mirati alla valorizzazione della propria carriera.

Il termine “Illuminismo” significa comprendere, fornire visione e impartire saggezza. […]

Di particolare interesse – e al centro del tema del colloquio EGOS 2019 – è il modo in cui una combinazione di cambiamenti politici, progressi tecnologici, forme di interazione e attenzione agli interessi personali può rimodellare il modo in cui le decisioni vengono prese nelle organizzazioni. Dobbiamo capire come e perché questi cambiamenti si sono verificati ora, in che modo influenzano il nostro impegno e la comprensione delle istituzioni sociali e come incidono sul modo in cui cerchiamo di vivere le nostre vite. Inoltre, questi cambiamenti apparentemente profondi si stanno verificando in un momento in cui affrontiamo significative sfide globali: riscaldamento globale, disuguaglianza di reddito, migrazioni umane e sfide mediche indicano imminenti crisi sociali, economiche e sanitarie che richiedono un impegno collettivo in tutto il mondo, politico, disciplinare, e confini organizzativi. Man mano che questi e altri problemi della società diventano sempre più diffusi, riecheggiamo i recenti appelli alle organizzazioni e agli studiosi delle organizzazioni, affinché affrontino le questioni più urgenti del nostro tempo. Tuttavia, dobbiamo considerarli in quello che è recentemente diventato un contesto politico, sociale ed economico radicalmente modificato.

In tal modo, speriamo che – nello spirito della tradizione intellettuale europea – il Colloquium EGOS 2019 possa contribuire a far iniziare una nuova era dell’Illuminismo.

Nuovo spazio alle politiche della condivisione

Sabato 6 luglio Francesca Martinelli ha presentato Doc Servizi e la rete Doc al sotto-tema 69 intitolato: “The Politics of Sharing: Opening Innovation, Enlightening Co-creation, Transforming Society?”, “Le politiche della condivisione: aprire l’innovazione, illuminare la co-creazione, trasformare la società?”.

Questo sotto-tema mira a esplorare le dimensioni politiche dell’economia della condivisione, le sue infrastrutture globali, le sue strutture politiche sottostanti, la sua materialità, i suoi effetti trasformativi per la città e le sue strutture di legittimità. Prendiamo i fenomeni di condivisione e reciprocità come punti di partenza per porre domande alla teoria dell’organizzazione che includono ma puntano oltre l’impresa e il suo attuale contesto sociale e operativo speciale: online, urbano, globale, caritatevole o terroristico, parrocchiale, distruttivo, utopico, ecc. Le dimensioni materiali, spaziali e temporali dell’economia della condivisione e dei suoi processi politici o regolatori saranno al centro di questo sotto-tema.

Proprio durante la Giornata Internazionale delle Cooperative dedicata all’ottavo obiettivo globale, il lavoro dignitoso, Francesca Martinelli ha partecipato con l’intervento: “Platform cooperativism: new forms of job, technology and social protection in Italy”, “Cooperativismo di piattaforma: nuove forme di lavoro, tecnologia e protezione sociale in Italia”. Francesca ha raccontato come le piattaforme guidate da strutture organizzative cooperative possono bilanciare gli effetti negativi della sharing economy. La cooperazione può così essere una soluzione per tutti coloro che lavorano in modo discontinuo e il cui lavoro non è riconosciuto.

Nello stesso stream, venerdì 8 luglio Annalisa Murgia e Mathilde Mondon-Navazo hanno presentato i primi risultati della ricerca comparata ERC project SHARE. La ricerca è dedicata allo studio delle organizzazioni che in Europa supportano i freelance, di cui uno degli studi di caso è la cooperativa Doc Servizi.

Contattaci
shares