Smart working: la Cisl studia come organizzare il lavoro flessibile

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Come cambia il mercato del lavoro e quali sono i lavori del futuro? Lo smart working si integra con questi cambiamenti? Quali opportunità offre a datori di lavoro e lavoratori? Come funziona e come si può introdurre nel proprio ambiente di lavoro? In che modo gestire la flessibilità sul lavoro? Quali esempi concreti?

Queste sono alcune delle domande alle quali due esperte della Fondazione Centro Studi Doc hanno risposto durante gli interventi organizzati dalla Cisl. Gi incontri formativi per delegati, imprenditori, professionisti e lavoratori sono stati proposti in occasione della Settimana del Lavoro Agile.

Lo smart working

Da lunedì 27 a venerdì 31 maggio 2019 si è svolta nella Regione Veneto la Settimana del Lavoro Agile per sensibilizzare aziende e lavoratori alle opportunità offerte dall’utilizzo dello smart working.

Lo smart working mette a disposizione nuove forme per la conciliazione tra tempo di vita e tempi di lavoro. Obiettivo migliorare l’efficienza e l’efficacia del lavoro, garantendo un risparmio per le imprese e vantaggi per tutti i dipendenti. È una forma di lavoro che può essere utilizzata a favore dei professionisti che oggi lavorano nel digitale e con estrema flessibilità.

Gli incontri

Lunedì 27 maggio al Fab Lab di Rovigo Francesca Martinelli è intervenuta al seminario “Gli effetti e i benefici dello smart working” organizzato da Andrea Moscatoba di Cisl Rovigo.

Giovedì 30 maggio al Iusve Lab di Verona sono intervenute come relatrici Chiara Chiappa e Francesca Martinelli all’incontro “Ruolo, rappresentanza e diritti dei lavoratori flessibili” organizzato da Fabrizio Creston della Cisl di Verona.